Elementi Navigazione

2001

22 novembre 2001

Certificazione NF a Robilante

L'AFNOR (Association Française de Normalisation) ha comunicato allo stabilimento di Robilante il conseguimento del marchio NF-Liants hydrauliques (Leganti idraulici) per i
propri cementi CPA-CEM I* 42,5 R e CPJ-CEM II/A (L) 32,5 R secondo la norma NF P 15-301 e sulla base della risoluzione n° 04.01 bis del 17 ottobre 2001 del Consiglio Particolare.
Analogamente a quanto avviene in Italia con l'Attestato di Conformità rilasciato dall'ICITE, in Francia con il marchio NF è possibile commercializzare cemento per impieghi in opere strutturali, con particolare riferimento ad applicazioni nei cantieri dei lavori pubblici. 

Il diritto d'uso del marchio è accordato per un anno, durante il quale continua la sorveglianza mensile su ciascun prodotto certificato.
Il riconoscimento è stato rilasciato dopo una serie di prelievi e controlli, svoltisi da febbraio a luglio 2001, ed a seguito di due visite ispettive di sistema, effettuate il 27-28 novembre 2000 da Monsieur l'Ing. Hervé Foucard ed il 25-26 settembre 2001 da Monsieur l'Ing. Yann Rouillé, responsabili del Servizio Controllo Cementi del LEMVP, Laboratoire d'Essais des Materiaux de la Ville de Paris, il Laboratorio di riferimento francese incaricato del controllo dei cementi soggetti al marchio NF ed in particolare dei calcestruzzi utilizzati dalla città di Parigi per i lavori pubblici.

15 novembre 2001

Buzzi Unicem all'Intertunnel 2001

Dal 5 al 7 dicembre prossimi si terrà a Basilea (Svizzera) il 5° Salone Internazionale del tunnel e degli scavi sotterranei (International Exhibition for Tunnelling and Underground Excavation) durante il quale la nostra azienda presenterà il cemento speciale Ecospritz al mercato elvetico e dell’Europa centrale.
La Svizzera, oltre ad essere geograficamente vicina all’Italia, è il Paese Europeo che condivide con noi il primato di rete stradale in galleria ed il suo territorio è attualmente interessato da un’importante attività di trafori. Sono in pieno svolgimento, infatti, i lavori dell’AlpTransit, il progetto elvetico di collegamento alla rete ferroviaria europea ad alta velocità. In particolare, nella tratta del Lötschberg siamo attualmente impegnati nella fornitura di Ecospritz Gunite alla ARGE Ferden, associazione di imprese che sta realizzando la costruzione dei tunnel. Inoltre, ad Ardez nell’Alta Engadina, Buzzi Unicem ha condotto con successo le prove e sta fornendo una versione mediamente accelerata dell’Ecospritz per la ristrutturazione di due gallerie della Rätischebahn: i lavori, che si svolgono solo nei mesi primaverili ed estivi, si protrarranno fino al 2003.
Intertunnel 2001 è un evento chiave per il settore specialistico dei lavori in sotterranea, trattandone ad ampio raggio tutte le problematiche costruttive, dal manto stradale a quello ferroviario, fino alla rete idrica ed idroelettrica. Oltre a ciò, l’esposizione sarà accompagnata da un vasto programma di conferenze e seminari riguardanti la gestione dei trafori. 

Vi aspettiamo il 5, il 6 ed il 7 dicembre allo stand 731 nel padiglione 1!

Palazzo Esposizioni di Basilea, Svizzera - Hall 1, Stand 731
Tel: +41 (0) 61 686 20 20
http://www.messe.ch/go/id/leg/lang/eng/

Mercoledì 5 dicembre 2001 dalle ore 09.00 alle ore 17.00
Giovedì 6 dicembre 2001 dalle ore 09.00 alle ore 17.00
Venerdì 7 dicembre 2001 dalle ore 09.00 alle ore 16.00

Biglietto d'ingresso: 18 Franchi Svizzeri (acquistabile solo in loco)

Organizzazione:
Mack Brooks Exhibitions, England
Tel. +44 (0) 1707 278 200
Fax +44 (0) 1707 278 201
Email: info@intertunnel2001.com

08 novembre 2001

Olmo distacca tutti e (ri)vince la Desert Cup

4 vittorie “estreme” nel 2001 per l’atleta di Robilante conosciuto in tutto il mondo

Il sole batte inesorabile sulle dune sabbiose mentre la pelle si fa sempre più bollente e la gola diventa arsa, dal caldo, dalla fatica, dalla sete: quante volte Marco Olmo ha percorso chilometri in condizioni al limite delle possibilità umane?
L’atleta di Robilante, tredici anni fa, all’età di quarant’anni ha appeso al chiodo gli sci con i quali ha vinto diverse gare di sci-alpinismo ed ha iniziato a partecipare a competizioni estreme nel deserto, raccogliendo un successo dopo l’altro. Alla famosa Marathon des Sables marocchina è ormai un veterano, avendovi preso parte per sei volte ed essendosi classificato per tre volte al terzo posto. Nel 2000 ha vinto sia la Desert Marathon in Libia (per la terza volta) che la Desert Cup in Giordania.
Anche quest’anno il nostro non è stato da meno: a maggio ha vinto la Maratona del Sinai dei 10 Comandamenti (salendo a tempo di record la biblica salita dove Mosè ricevette le tavole della Legge), a luglio il Trail du Verdon in Francia, e lo scorso 16 e 17 giugno il 1° Grand Raid International “Sur les traces de Cromagnon”, che si è corso ad oltre 2000 metri. Cento km, caratterizzati da dislivelli positivi e negativi di 5500 e 6500 metri, che, partendo da Limone Piemonte (Cn), si inerpicano su mulattiere e sentieri a precipizio fino a plage Marquet di Cap d’Ail, a due passi dallo stadio Louis II: Olmo li ha percorsi in 12 ore e 10 minuti, vincendo con un distacco di 2 ore e 54 minuti.

Sempre quest’anno ha partecipato anche alla Bad Water Ultramarathon nel deserto della California, considerata l'ultra-maratona più estrema e prestigiosa del mondo: 135 miglia non-stop tra la Valle della Morte e le porte del Monte Whitney (da -282 piedi, punto più basso degli Stati Uniti, ad oltre 8300 piedi) che si corrono con temperature che superano i 126 gradi F° (ca. 52 °C).
Qual è il segreto di quest’uomo che il sabato e la domenica li passa solitario sulle montagne tra le quali è nato e sempre vissuto? Tutti i giorni in cui non lavora presso la cava Buzzi Unicem di Robilante, Marco - zaino in spalla - si allena facendo “i lunghi” ossia correndo ad alta quota, per sette-otto ore su antichi passaggi della Val Gesso, ieri vie animatissime di traffico con la Francia ed oggi regno di aquile e stambecchi. Il pomeriggio, invece, dopo aver smontato dal ricevimento del frantumato di cava, è facile incontrarlo per le strade e le piste dei paesini intorno a Robilante. Da anni è un vegetariano militante e si ciba prevalentemente di castagne, patate e pasta. “Ogni giorno – ci dice – mi alleno per almeno due ore anche sulla Provinciale ma, se posso, preferisco andare sulle montagne o nel deserto: lì, quando rimango solo con i battiti del mio cuore e la corsa stimola endorfine e adrenalina, penso moltissimo e riesco a prendere decisioni importanti”.

26 settembre 2001

Certificazione ambientale alla cementeria di Barletta

ICMQ ha rilasciato alla cementeria di Barletta della Unimed SpA la certificazione del Sistema di Gestione Ambientale ai sensi della norma UNI EN ISO 14001.
Lo stabilimento di Barletta diventa così la seconda cementeria italiana, ed il secondo sito produttivo Buzzi Unicem, a conseguire questo importante riconoscimento che conferma l'impegno, i principi e gli obiettivi primari della Politica Aziendale, improntata alla massima efficienza ambientale e completa conformità alle più recenti disposizioni normative.

Poiché l'ambiente, la salute e la sicurezza hanno interrelazioni tali che non è possibile governare e controllare un aspetto senza conoscere gli altri, il progetto certificativo aziendale prevede prossimamente l'implementazione volontaria del SGA (Sistema di Gestione Ambientale) con la gestione integrata dell'ambiente e della sicurezza, conformemente ai requisiti delle norme UNI EN ISO 14001 ed OHSAS 18001 (Occupational Health and Safety Assessment Series).

Questo moderno strumento gestionale offrirà al gruppo un'importante opportunità per confermare gli aspetti positivi della propria eco-efficienza ed eco-compatibilità e per certificare gli standard elevati e l'efficacia delle proprie misure di prevenzione e protezione, in linea con il nuovo scenario legislativo europeo, impegnato a ridefinire e promuovere il processo di snellimento burocratico-amministrativo.
Per raggiungere questo importante obiettivo, nelle unità produttive del settore cemento verrà progressivamente sviluppato il sistema di Gestione Integrata Ambiente e Sicurezza.

19 aprile 2001

La squadra Buzzi Unicem conquista il 5° posto alla Staffetta Podistica di Piacenza

Massimo Calzolari (Marzaglia), Michele Guarino (Barletta), Mario Giordanino e Marco Olmo (Robilante), Giancarlo Losi e Mariano Proietti (Piacenza) Augusto Mari (Guidonia), Edoardo Sirchia (Casale Monferrato) hanno percorso, nelle 4 ore di gara, 150 giri di pista (60 chilometri) stabilendo nella mezz'ora di gara a ciascuno riservata una media di 7,5 km.
Il “coach” Marco Massini, coordinatore vendite cemento per l'Emilia, ha incoraggiato e guidato i suoi “pupilli” alla conquista di un prestigioso 5° posto (su 35 compagini partecipanti alla manifestazione), registrando un risultato tecnico di tutto rispetto. La staffetta a squadre piacentina prevede che gli otto concorrenti di cui è composta ogni formazione corrano ciascuno per mezz'ora ed assegna la vittoria alla squadra che compie il maggior numero di giri. La competizione, giunta alla quinta edizione, viene organizzata ogni anno per ricordare Silvano Ruffo, atleta piacentino scomparso nel 1996 a causa di un tragico incidente sul lavoro.
Il Sindaco di Piacenza ha conferito a Marco Olmo un premio speciale con riferimento alle sue leggendarie imprese ma anche per ringraziarlo della sua presenza alla gara, poiché il Memorial Ruffo è l'unica competizione su strada a cui partecipa “il re delle sabbie”. Nonostante gli acciacchi rimediati all'ultima Marathon des Sables marocchina e la consapevolezza che per lui, abituato a lunghe distanze, riesce difficile prendere il ritmo in così poco tempo di corsa, Olmo si è posizionato al sedicesimo posto nella classifica dei migliori atleti. Attualmente si prepara a partire per la maratona egiziana “I dieci comandamenti” che si svolgerà in Sinai dal 29 aprile al 6 maggio.