Comunicati Stampa

12 Settembre 2001

Risultati al 30 giugno 2001

Il Consiglio di Amministrazione di Buzzi Unicem S.p.A. riunito il giorno 12 settembre 2001, ha preso in esame i risultati gestionali relativi al 1° semestre 2001.

E' confermata la buona tendenza già rilevata nel primo trimestre, con risultati positivi per tutte le aree di presenza del Gruppo.

Il fatturato consolidato è di 712,7 milioni di euro, in aumento del 9% sul corrispondente periodo 2000 (1° trimestre +4,5%), con un margine operativo lordo di 218,6 milioni di euro (+10,8%) ed un utile operativo di 158,6 milioni di euro, pure in crescita del 10,8%, dopo maggiori ammortamenti per 5,7 milioni di euro.
L'utile ante imposte è di 149 milioni di euro (+9%), mentre l'utile netto di competenza del Gruppo è pari a 79,8 milioni di euro. In termini di autofinanziamento (utile netto più ammortamenti) il risultato è di 150,6 milioni di euro, in aumento di oltre il 9%.

Sono migliori anche i margini reddituali, grazie soprattutto ai maggiori risultati sul mercato nazionale: il margine operativo lordo consolidato in rapporto al fatturato sale al 30,7% (30,2% nel 1° semestre 2000), con autofinanziamento superiore al 21%.

Italia – Il fatturato cemento e calcestruzzo è di 409,4 milioni di euro (+6,2%), con un margine operativo lordo di 108,6 milioni di euro, in crescita del 16% sul 1° semestre 2000.

Le vendite nazionali di cemento e di clinker sul mercato sono in leggera crescita in un mercato che conferma il suo ciclo positivo. Inferiori le vendite all'esportazione, per le quali peraltro è previsto un recupero nella seconda parte dell'anno ai livelli dello scorso esercizio. In crescita del 3,8% le vendite di calcestruzzo preconfezionato.
La redditività complessiva dei settori cemento e calcestruzzo, espressa in termini di margine operativo lordo, è pari al 26,5% del fatturato e superiore di oltre due punti percentuali rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio 2000. A tale risultato hanno contribuito un buon recupero dei prezzi di vendita sul mercato nazionale e significative efficienze derivanti dagli investimenti di ottimizzazione dei processi produttivi, a fronte di un ulteriore consistente aumento dei costi energetici.

USA – Ad un fatturato di 235,2 milioni di euro (+6%) corrisponde un margine operativo lordo di 70,1 milioni di euro a fronte di 73,5 milioni di euro nel 1° semestre 2000, con un margine di redditività delle vendite del 29,8%. A questi dati ha contribuito un andamento favorevole del dollaro USA nel periodo.
I volumi di vendita si confermano sostanzialmente sui livelli dello scorso esercizio, avendo il 2° trimestre recuperato le minori vendite registrate nei primi mesi dell'anno per le cattive condizioni atmosferiche.

Messico – Il fatturato è di 72,8 milioni di euro (+37%) con un margine operativo lordo di 40 milioni di euro, in aumento del 32% sul corrispondente periodo 2000.
Le vendite hanno mantenuto andamento positivo, nonostante un moderato rallentamento del mercato nel periodo. In un quadro di prezzi stabili, i risultati beneficiano anche dell'andamento assai favorevole
del rapporto di cambio.

La situazione finanziaria del Gruppo a fine giugno 2001 presenta un indebitamento netto di 133 milioni di euro in diminuzione di 51 milioni di euro rispetto ad inizio anno, dopo investimenti industriali per oltre 72 milioni di euro.

I mesi successivi al semestre confermano sostanzialmente la tendenza della prima parte dell'anno, con un'aspettativa di risultati per l'intero anno non inferiori a quelli dell'esercizio 2000, pur considerando gli impegni finanziari relativi alla acquisizione della partecipazione in Dyckerhoff e compatibilmente con l'evoluzione del quadro mondiale.