Comunicati Stampa

10 Febbraio 2005

Informazioni preliminari esercizio 2004

   

Anno 2004


  Anno 2003
pro forma
(1)
 

Var. %
04/03
pro forma 
(1)

Var. %
04/03
pro forma 
perimetro costante

Vendite di cemento

 m tons

31,9 

31,8

0,2%

1,8%  (2)

Fatturato

 € m

2.771,6

2.781,9

-0,4%

2,7%  (3)

Fatturato
cambi costanti


€ m


2.872,9


2.781,9


3,3%


6,4%      


(1) 2003 proforma con consolidamento integrale Dyckerhoff
(2) Le variazioni nel perimetro di consolidamento di Dyckerhoff hanno determinato una riduzione delle vendite di cemento di 0,5 milioni di tonnellate, di cui 0,3 in Germania e 0,2 in Spagna
(3) Impatto variazione perimetro: - 82,6 milioni di euro, di cui -66,6 in Germania e -16,0 in Spagna



Il Consiglio di Amministrazione di Buzzi Unicem, riunito il giorno 10 febbraio 2005, ha preso in esame i dati preconsuntivi consolidati dell'esercizio 2004, nel quale per la prima volta viene consolidata linea per linea Dyckerhoff AG.

Le vendite di cemento sono ammontate a 31,9 milioni di tonnellate, in linea con quelle del 2003 proforma; al netto delle variazioni di perimetro intervenute nell'ambito della controllata tedesca, le vendite sono in aumento dell'1,8%. Il progresso è attribuibile soprattutto ad Italia, Messico ed Est Europa. Negli Stati Uniti i volumi sono stati analoghi all'esercizio precedente, mentre in Germania il mercato si è confermato debole.

Le vendite di calcestruzzo preconfezionato sono aumentate del 3,3%, a 15,2 milioni di metri cubi, grazie agli ottimi risultati conseguiti in Messico, Polonia e Repubblica Ceca; in lieve diminuzione le vendite in Italia e negli Stati Uniti.
Il fatturato consolidato si è attestato a 2.771,6 milioni di euro, contro 2.781,9 del proforma 2003 (- 0,4%); l'effetto cambio ha determinato una riduzione del fatturato di 101,3 milioni di euro, in gran parte relativa all'area dollaro, mentre le variazioni di perimetro hanno influito negativamente per 82,6 milioni di euro. Non considerando tali effetti, l'incremento del fatturato sarebbe stato del 6,4%.

L'indebitamento finanziario netto si è attestato a circa 845 milioni di euro, contro 1.192 milioni proforma del dicembre 2003; alla riduzione ha contributo anche l'aumento di capitale per complessivi 205 milioni di euro, conclusosi con successo nel mese di agosto.


Italia
Le vendite di cemento in Italia sono aumentate del 5,5% rispetto al 2003, con una performance particolarmente soddisfacente in Centro Italia e nelle Isole. La buona domanda di cemento si è riflessa solo parzialmente sui prezzi di vendita medi dell'anno, il cui aumento è stato limitato dalle forti dinamiche concorrenziali.
Confermando l'andamento evidenziato durante l'anno, caratterizzato da un minor contributo di alcuni grandi lavori nel Nord Italia, le vendite di calcestruzzo preconfezionato sono diminuite dell'1,2%, con un progresso dei prezzi di un paio di punti percentuali.

Il fatturato complessivo delle attività italiane si è attestato a 965,8 milioni di euro; l'aumento del 2,9% rispetto al 2003 (938,3 milioni) è sostanzialmente attribuibile al settore cemento.

Stati Uniti d'America
Anche nel 2004 il consumo di cemento negli Stati Uniti si è confermato su livelli elevati; alcuni fattori esterni quali l'aumento dei noli, la svalutazione del dollaro ed una minore disponibilità di prodotto a livello internazionale hanno ridotto l'economicità delle importazioni, creando condizioni favorevoli al recupero dei prezzi.
Le vendite di cemento realizzate negli Stati Uniti dalle controllate Buzzi Unicem USA ed Alamo Cement sono in linea con il proforma 2003 (-0,5%); i volumi sono stati penalizzati dalle avverse condizioni meteorologiche nell'ultimo trimestre e dalle conseguenze dell'uragano che nel mese di settembre ha colpito la cementeria di Stockertown (PA), limitandone il potenziale di vendita nel
periodo successivo. Si rileva, inoltre, come in alcuni dei mercati chiave di Buzzi Unicem USA, e segnatamente il Midwest, la domanda di cemento non sia aumentata così come in altre regioni del Paese. Nella seconda parte dell'esercizio si è concretizzato un apprezzabile miglioramento dei prezzi di vendita, in aumento di alcuni punti percentuali.
Le vendite di calcestruzzo preconfezionato sono diminuite del 2,4%, con prezzi tuttavia in contenuto miglioramento.

Per la dinamica descritta, il fatturato delle controllate statunitensi è aumentato da 881,5 milioni di dollari del proforma 2003 a 917,2 milioni del 2004 (+4,1%); in euro, tale grandezza è invece diminuita del 5,4%, a causa di un effetto cambio negativo per 73,5 milioni di euro.

Messico (consolidamento al 50%)
Il crescente contributo della nuova cementeria di Cerritos, entrata in funzione a maggio 2004, ha consentito di cogliere al meglio le opportunità offerte dall'aumento della domanda: l'incremento delle vendite di cemento è stato infatti superiore al 15%, con prezzi stabili in valuta locale. Anche le vendite di calcestruzzo preconfezionato sono superiori di oltre il 15% al corrispondente valore del 2003.

Il fatturato dell'esercizio 2004, pari a 134,5 milioni di euro, è aumentato del 4,2%, nonostante la svalutazione del peso messicano abbia pesato negativamente per 20,1 milioni di euro. In valuta locale, l'incremento del fatturato ha sfiorato il 20%.

Germania e Lussemburgo
In Germania, la domanda di cemento è stata debole anche nel 2004 e, a parità di perimetro di consolidamento, le vendite Dyckerhoff sono diminuite del 4,8%. Ciononostante, grazie al recupero dei prezzi medi di vendita, il fatturato, sempre a perimetro costante, è aumentato del 7,0% a 501,9 milioni di euro rispetto al corrispondente valore del 2003 (469,3 milioni).
Le vendite di cemento dal Lussemburgo sono aumentate del 3,5%, con un rallentamento nel quarto trimestre per rinvio di importanti progetti di costruzione; la stabilità dei prezzi e la buona performance nella vendita di prodotti in calcestruzzo hanno permesso di conseguire un aumento del fatturato da 123,6 a 135,7 milioni di euro (+ 9,8%).

Europa Centro-Orientale
Le vendite di cemento nei mercati dell'Europa Centro-Orientale sono aumentate del 4,0% rispetto al 2003, trainate dalla crescita in Ucraina, superiore al 13%. In progresso anche la Repubblica Ceca e la Russia, mentre in Polonia si è registrata una lieve contrazione. Nel complesso, i prezzi di vendita in valuta locale sono superiori di alcuni punti percentuali, con un significativo miglioramento soprattutto in Russia ed Ucraina. Solo in Repubblica Ceca si è verificata una diminuzione dovuta alla forte dinamica competitiva.
In tutti i Paesi dell'area si sono confermate in aumento le vendite di calcestruzzo preconfezionato.
Il fatturato realizzato nei mercati dell'Europa Centro-Orientale è aumentato del 14,2% a 297,0 milioni di euro; a cambi costanti, il progresso sarebbe stato del 17,2%.

Risultati operativi previsti
Nonostante il forte aumento di costo dei fattori energetici e la penalizzazione dovuta alle variazioni dei tassi di cambio, i risultati operativi dell'esercizio 2004 sono attesi in leggero miglioramento rispetto a quelli del proforma 2003.

Si rende noto, inoltre, che, in luogo della relazione trimestrale al 31 dicembre 2004, saranno resi pubblici entro 90 giorni dalla chiusura dell'esercizio, ai sensi dell'art. 82, comma 2 della Delibera Consob n. 11971/1999 e successive modificazioni, il progetto di bilancio ed il bilancio consolidato, approvati dal Consiglio di Amministrazione.
Il Consiglio di Amministrazione per l'approvazione del progetto di bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato è previsto in data 24 marzo 2005.

Contatti societari:
Segreteria Investor Relations
Mariangiola Fiore
Tel. +39 0142416404
Email mfiore@buzziunicem.it