2019

13 novembre 2019

Il lavoro come strumento di inclusione sociale

Buzzi Unicem in collaborazione con Regione Piemonte - Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese,  Regione Veneto - Azienda ULSS 6  Euganea e Regione Lazio CPI Centro di salute mentale, ha siglato protocolli d’intesa per la promozione di politiche di inclusione, volte a migliorare la confidenza in se stessi di persone che subiscono un disagio sociale. 
Buzzi Unicem è parte attiva nel percorso terapeutico di soggetti svantaggiati che attraverso il lavoro possono puntare ad un reinserimento sociale.
Grazie al periodo trascorso in Azienda i beneficiari ospitati aumentano il loro bagaglio di conoscenze e di competenze,  auspicando così, una volta terminato il tirocinio, di trovare un’occupazione stabile anche fuori dall’Azienda. Ogni tirocinio è regolato da una convenzione e da un Piano Formativo Individuale che stabilisce i termini  e i tempi di svolgimento del tirocinio stesso. 
L’impegno di Buzzi Unicem in questo progetto è volto a cercare di rendere i beneficiari attivi nella vita sociale, per affrontare la propria quotidianità con una consapevolezza nuova e migliorare le relazioni sociali e famigliari.

04 novembre 2019

Il progetto Cleanker, per la cattura della CO2: ne parla SmartCity

Presso lo stabilimento Buzzi Unicem di Vernasca sono iniziati i lavori d’installazione dell’impianto pilota del Progetto Cleanker. L’obiettivo è quello di dimostrare la possibilità di catturare la CO2 generata durante il ciclo produttivo del cemento, evitandone il rilascio in atmosfera e perseguendo il fine ultimo di contribuire a mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici.

La ricerca è finanziata all’interno di Horizon 2020, il Programma Quadro settennale (2014-2020) con cui la Commissione Europea sostiene le più promettenti attività di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico in Europa. L’iniziativa, che vede coinvolti 12 partner europei ed uno cinese, è coordinata dal LEAP (Laboratorio Energia Ambiente di Piacenza), operante nel settore energetico e ambientale, società partecipata da Politecnico di Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore ed imprese legate al mondo dell’energia.

Le parti coinvolte sono ottimiste circa la possibilità che questo progetto possa avere importanti ricadute a livello mondiale per il settore del cemento, per il contenimento delle emissioni di CO2 e in prospettiva per il raggiungimento degli ambiziosi obiettivi europei fissati a seguito dell’accordo di Parigi (COP21).

Ne parla SmartCity, nella puntata del 7 Ottobre scorso.

10 ottobre 2019

Buzzi Unicem e Cesvi ancora insieme a sostegno dei giovani migranti in Sicilia

Anche per quest'anno prosegue la collaborazione tra Buzzi Unicem e Cesvi, per estendere a nuovi beneficiari il progetto di accoglienza e integrazione socio-lavorativa per giovani stranieri non accompagnati.
Vi presentiamo Komara, attualmente coinvolto insieme a Zitouny nelle attività lavorative dell'officina meccanica dello stabilimento di Augusta, in Sicilia. Qui la sua storia, le sue ambizioni, la sua sensibilità.

Il video documento, girato prima dell’esperienza in corso presso Buzzi Unicem, è parte di una serie di documentari che raccontano le diverse tappe del processo di integrazione dei ragazzi, nell'ambito del progetto “Verso l’integrazione” realizzato da Nomadicfaces in collaborazione con il Centro Interculturale di Aiuto ed Orientamento C.I.A.O., uno spazio animato dalla comunità marista di Siracusa, che ha lo scopo di rispondere ai bisogni e ai desideri di integrazione dei giovani migranti della provincia.

10 ottobre 2019

Calcestruzzo e Cemento protagonisti di “Passaggio a Nord Ovest”

La recente puntata del noto programma televisivo condotto da Alberto Angela, ci guida alla scoperta del secondo materiale più impiegato al mondo dopo l’acqua: il calcestruzzo. Nella storia dell'architettura, pochi eventi hanno avuto un impatto così dirompente come la "scoperta" del calcestruzzo, grazie al quale i romani hanno edificato opere che ancora oggi si ammirano per la loro imponenza. Senza il calcestruzzo e i suoi moderni derivati, spinti dalla continua evoluzione tecnologica, oggi non sarebbe possibile costruire torri che sfidano il cielo, ponti che si librano nell'aria, o tunnel che attraversano montagne, avvicinando persone e geografie.

25 settembre 2019

Progetto LORCENIS per lo sviluppo di calcestruzzi ad elevata durabilità

Attraverso lo sviluppo e la continua ottimizzazione di calcestruzzi avanzati, la ricerca nel settore dei materiali da costruzione intende contribuire alla realizzazione di infrastrutture a ridotto impatto ambientale. I calcestruzzi cosiddetti avanzati consentono di raggiungere elevate prestazioni fisico-meccaniche e di allungare la vita utile di esercizio delle infrastrutture, aumentandone la durabilità del materiale.  La durabilità rappresenta, infatti, uno tra i criteri fondamentali su cui si basa la progettazione di un’infrastruttura sostenibile. L´estensione della durabilità è possibile grazie alla progettazione di calcestruzzi in grado di contrastare il degrado dovuto alle condizioni ambientali quali la corrosione da indotta carbonatazione, causata dalla presenza di cloruri in ambiente marino e non, l´attacco di cicli gelo e disgelo o quello chimico derivante da sostanze nel terreno o da processi industriali.  Un miglioramento della qualità del materiale determina una riduzione degli interventi di manutenzione, un utilizzo efficiente delle risorse e una maggiore sostenibilità´. 
Con il progetto LORCENIS, a cui partecipa attivamente la nostra funzione R& S, si intende sviluppare calcestruzzi avanzati funzionali ad elevata durabilità per la costruzione  di infrastrutture per tecnologie esistenti ed emergenti nell’esplorazione di risorse energetiche rinnovabili. Tali calcestruzzi saranno esposti a condizioni ambientali estreme, poiché installati in zone artiche o desertiche, lungo le coste o in profondità marine.
  
Per ulteriori informazioni vi invitiamo a visitare il sito www.lorcenis-eu.com e a leggere l'articolo pubblicato su Portland 76 (www.buzziunicem.com/portland)

27 giugno 2019

Buzzi Unicem con Confindustria per l’Economia Circolare

Confindustria ha sviluppato un’iniziativa per l’informazione, l’aggiornamento e la condivisione di esperienze e buone prassi, rivolta alle imprese e al management, attraverso azioni mirate che puntano a far emergere le opportunità legate al modello economico circolare, ad attivare dinamiche di condivisione delle esperienze per poterle diffondere e renderle disponibili nel Paese.
Il progetto ha l’obiettivo di fornire informazioni, esempi e strumenti per l’aggiornamento sulle opportunità offerte dall’economia circolare e l’impatto che questa può avere sulle imprese e sull’intero sistema economico-produttivo.
Buzzi Unicem partecipa attivamente al progetto e ha contributo con un case –history consultabile qui

20 giugno 2019

Il contributo del cemento e del calcestruzzo all’economia circolare

L'economia circolare e l’impegno alla mitigazione dei cambiamenti climatici sono questioni che riguardano da vicino i settori del cemento e del calcestruzzo, a partire dal recepimento di nuove direttive nazionali ed europee. E’ su questo punto che il 6 Giugno a Roma, presso la Biblioteca del Senato, si sono confrontati i settori produttivi della filiera Federbeton con i rappresentanti delle Istituzioni, della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, ICESP, ISPRA e ANCI e con il contributo dell’ETH di Zurigo. 
Le imprese, impegnate da anni nel recupero di materia e di energia all’interno dei propri cicli produttivi, sono pronte ad affrontare questa sfida, cruciale per il futuro dell’uomo sul pianeta, in virtù della capacità di dare nuova vita ai materiali di scarto, trasformandoli in materie prime e combustibili, alternativi ai fossili. Tuttavia, questo percorso di Sostenibilità deve fare i conti con diversi ostacoli esterni: difformità legislative, diffidenza a livello territoriale, mancanza di simbiosi industriale. 
Il convegno promosso da Federbeton in collaborazione con il Circular Economy Network e moderato da Maurizio Melis ha voluto inquadrare lo scenario attuale e illustrare le prospettive a medio termine, nonché l’impegno della filiera verso un futuro sempre più sostenibile. 
Lo stesso Melis ha poi voluto approfondire ulteriormente alcuni degli spunti raccolti durante il convegno, con due puntate di Smart City, in data 11 e 12 giugno, mentre Il Sole 24 ha realizzato un'intervista ad Antonio Buzzi, COO Cemento Italia, sulle tematiche del convegno.  

19 giugno 2019

Unical, un getto da record

33.000 mc di calcestruzzo, 94 ore di getto non stop in 3 minuti: ecco il video del getto da record di Unical!

10 maggio 2019

Un viaggio nel mondo del cemento

La trasmissione Smart City – Voci e luoghi dell’innovazione di RADIO24 si è di recente occupata del mondo del cemento. L’autore, Maurizio Melis, ha dedicato tre puntate all’evoluzione del cemento e del calcestruzzo, così come alle attività intraprese per ridurre l’impatto ambientale della filiera di questo settore produttivo.

Con l’aiuto del Prof. Luigi Coppola del Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate dell’Università degli Studi di Bergamo, Melis ha illustrato alcuni dei nuovi prodotti cementizi ad oggi disponibili: i calcestruzzi fotocatalitici che abbattono le sostanze inquinanti, quelli drenanti con struttura porosa, i calcestruzzi rinforzanti per interventi di manutenzione, i calcestruzzi autoriparanti con additivi cristallizzanti, quelli trasparenti con fibre ottiche per permettere la migrazione della luce, il calcestruzzo galleggiante prodotto con aggregati alleggeriti e utilizzato per esempio nella costruzione di turbine offshore, i calcestruzzi fotoluminescenti composti da un conglomerato, che assorbe la luce durante il giorno e la rilascia di notte e, infine, il calcestruzzo per stampanti in 3D di grandi dimensioni con cui in Cina sono già stati costruiti diversi edifici, anche di più piani.

Il cemento è un materiale antico, ma in costante evoluzione grazie a continui investimenti in ricerca e a proficue collaborazioni con istituti universitari. 

Di seguito, i Podcast di Smart City sulle tre puntate:

Puntata1
 

Puntata 2 
 

Puntata 3
 

07 maggio 2019

"Cemento, tra storia e innovazione" su Rai Scuola

“Cemento, tra storia e innovazione” è il titolo della 14° puntata di Nautilus, andata in onda il 17 aprile in prima serata su Rai Scuola. Il reportage, interamente dedicato al mondo del cemento e dei suoi derivati innovativi, comprende un servizio registrato nel nostro stabilimento di Guidonia, con l’illustrazione del processo produttivo del cemento. Molti gli accenni sulla storia di questo materiale e sulle innovazioni condotte negli ultimi anni per migliorare le prestazioni e la sostenibilità di questo legante idraulico, indispensabile per lo sviluppo delle nostre civiltà, delle città e delle infrastrutture. 
Autore del video e delle interviste: Massimo Bongiorno.

05 aprile 2019

Acquisizione di una cementeria a ciclo completo e due centri di macinazione in Italia da HeidelbergCement

In data odierna Buzzi Unicem SpA ha sottoscritto un accordo obbligatorio per l’acquisto da HeidelbergCement (esattamente da Italsacci SpA, Italcementi SpA, Cemitaly SpA) di tre società che detengono rispettivamente una cementeria sita in Toscana (Greve in Chianti) e due centri di macinazione siti in Piemonte (Borgo San Dalmazzo e Arquata Scrivia).
L’operazione rientra nel piano volto a rafforzare la posizione di mercato nazionale, nel quadro del processo di razionalizzazione e consolidamento della struttura produttiva in corso da alcuni anni in Italia. L’operazione avrà altresì, a parità di fattori determinanti, un impatto positivo sulla redditività della divisione cemento Italia, grazie a sinergie derivanti da economie di scala e dall’ottimizzazione logistica e commerciale. L’esecuzione dell’accordo è prevista entro il 31 luglio 2019.

21 marzo 2019

“Pensare circolare, agire sostenibile” al Made Expo di Milano

“Pensare circolare, agire sostenibile” questo il titolo dell'incontro al Made Expo di Milano a cui, in rappresentanza di Federbeton, ha parlato Antonio Buzzi, Direttore Operativo Buzzi Unicem.
Al convegno del 15 marzo, moderato dalla giornalista Maria Chiara Voci, erano presenti anche l’urbanista Ezio Micelli dell’università di Venezia IUAV, Simona Faccioli di Remade Italy ed Elena Stoppioni Presidente Save the Planet.
Negli interventi, dove ognuno dei partecipanti ha presentato un punto di vista differente, si è però evidenziato un sentire convergente: il bisogno di mettere l’Uomo al centro della sfida climatica.
Guardare al mondo dell’edilizia, attraverso un insieme organizzato e concreto dei processi, è forse la sola opportunità di coniugare la sostenibilità economica con quella ambientale, senza mai perdere di vista il miglioramento della qualità della vita, edificando e recuperando luoghi accoglienti, energeticamente efficienti lungo tutto il loro ciclo vita, e pensando a spazi urbani riconvertiti in aggregatori sociali.

12 marzo 2019

Buzzi Unicem al Green Week Festival 2019

Dal 26 febbraio al 3 marzo si è tenuta la settimana del Green Week Festival 2019.
Promossa dalla Fondazione Symbola  e Italypost , in collaborazione con il settimanale Buone Notizie del Corriere della Sera ed Egea, la Green Week – giunta all’ottava edizione - è un’occasione di formazione e approfondimento per i giovani, nonché una vetrina d’avanguardia nelle tecnologie del “pensare verde”.


Buzzi Unicem, selezionata per partecipare all’iniziativa, ha aderito positivamente al progetto, condividendone i valori e ritenendola un’occasione di confronto costruttivo con i portatori d’interesse e con le altre aziende partecipanti.
La partecipazione si è sviluppata attraverso due momenti distinti. Il primo, nei giorni iniziali del Festival, ha visto gli stabilimenti aprire le proprie porte ad oltre 150 ricercatori e dottorandi italiani presso tre diversi siti produttivi: Monselice, Fanna e Vernasca. Nell’occasione i partecipanti hanno potuto approfondire i temi riguardanti le emissioni del ciclo produttivo e le ricadute al suolo (Monselice), l’utilizzo dei combustibili derivanti da rifiuti in sostituzione di quelli fossili (Fanna), nonché il Progetto Europeo Cleanker  dedicato alla sperimentazione della tecnologia del Calcium looping per la cattura  della CO2 emessa dal camino del forno (Vernasca). La seconda parte, a Trento, si è sviluppata attraverso convegni, simposi e tavole rotonde.


All’incontro “Sostenibilità: il percorso delle imprese” ha partecipato Antonio Buzzi, Direttore Operativo Cemento Italia, illustrando come Buzzi Unicem operi quotidianamente per cogliere le opportunità di miglioramento che le sfide ambientali pongono ogni giorno al nostro settore produttivo.

21 febbraio 2019

Buzzi Unicem e CESVI: contaminazioni positive

La Sicilia, nei primi 10 mesi del 2018 ha registrato 17.257 nuovi arrivi di migranti (fonte Dipartimento Pubblica Sicurezza). Da sola  accoglie più del 40% di tutti i Minori Stranieri Non Accompagnati presenti in Italia (fonte Ministero del Lavoro e Politiche Sociali).
Nello stesso periodo, lo stabilimento di Augusta (SR) è stato al centro di un progetto pilota di integrazione e promozione sociale, che ha visto come protagonisti due giovani migranti. 
I ragazzi, una volta accolti, hanno avuto l’opportunità di formarsi, di rendersi utili e di apprendere un mestiere, contribuendo alla buona operatività dell’impianto. L’esperienza è stata estremamente positiva ed arricchente per tutti i dipendenti dello stabilimento. I ragazzi sono ora stati inseriti nell’organico dell’azienda ed il progetto proseguirà nel 2019 con nuovi beneficiari. 
L’iniziativa, promossa da Cesvi , finanziata e progettata con Buzzi Unicem, fa parte di un progetto più ampio che prevede l’avvio di numerosi percorsi integrati di inserimento socio-lavorativo a favore dei giovani migranti, offrendo opportunità di stage remunerati di 6-12 mesi e percorsi formativi che ne favoriscano l’accesso al mondo del lavoro.
La collaborazione con Cesvi  sottolinea la politica di sostegno di Buzzi Unicem alle comunità locali, e la volontà dell’azienda di integrare pienamente le proprie attività con i territori in cui opera, mettendo al servizio le proprie strutture, competenze e capitale umano.

Ecco l’anteprima del reportage “Salire sul mare” dedicato all’impegno di Buzzi Unicem e Cesvi a favore dei MSNA.

07 febbraio 2019

Buzzi Unicem incontra gli studenti

Il 15 gennaio scorso, presso l’Istituto Comprensivo di Lugagnano Val d’Arda (Piacenza), Buzzi Unicem ha presentato ai giovani allievi della scuola il tema “I ponti”.
Fabio Bellantoni (Sviluppo Applicazioni di Unical) ha preso spunto da eventi recenti e storici, anche tragici, per evidenziare come i ponti, alla stregua di qualsiasi altra opera, debbano, nel tempo, essere necessariamente sottoposti a interventi di manutenzione ed essere rivalutati all’insegna dei cambiamenti normativi e legislativi, sulla scia delle scoperte e innovazioni tecniche degli anni successivi.
Lo scopo della giornata era quello di fornire qualche strumento di analisi critica in più agli studenti, per poter meglio comprendere perché spesso non sia semplice o immediato individuare le ragioni di certi eventi e decidere se sia giusto o meno parlare di errori umani o si possano addirittura individuare atteggiamenti colposi.
I ragazzi hanno apprezzato l’intervento e hanno dimostrato il loro interesse rivolgendo al relatore numerose domande.
Buzzi Unicem è lieta di partecipare ad eventi di questo genere, che sono tra i metodi migliori per trasmettere, in maniera semplice ed esaustiva, le informazioni tecniche e scientifiche necessarie per una corretta interpretazione delle diverse tematiche.