Arte in fabbrica
L’arte in fabbrica non è un ossimoro: è una provocazione creativa, che vuole da una parte raccontare una storia industriale e dall’altra stimolare un pensiero laterale creativo, fuori dagli schemi usuali.
E’ un binomio in cui le persone – di oggi e di ieri - e i luoghi industriali sono il perno della narrazione artistica, che grazie al loro contributo e intorno a loro si sviluppa e si snoda. Un lavoro corale, con le persone e per le persone, che rafforza i legami con la memoria e guarda al presente e al futuro industriale.
Arte e Impresa: il progetto “Passi” di Alfredo Pirri
Nel cuore del Castello di Maniace ha preso vita un’esperienza unica che ha intrecciato arte contemporanea e identità aziendale. Colleghi e collaboratori hanno partecipato alle registrazioni audio all’interno dello stabilimento Buzzi Unicem e alle riprese della performance ispirata all’installazione “Passi” dell’artista Alfredo Pirri. Un percorso itinerante, fatto letteralmente di “passi”, ha guidato i partecipanti lungo gli spazi interni ed esterni del Castello, seguendo le orme dell’artista. Un cammino simbolico e fisico che ha condotto fino al cuore dell’opera, trasformando l’ambiente in palcoscenico e i protagonisti in parte integrante della creazione artistica.
Attraverso il racconto di Pirri, i dipendenti sono stati accompagnati dentro il suo universo creativo: un viaggio tra visioni future e riflessioni sullo spazio, sulla luce e sulla percezione. L’arte si è rivelata così un potente strumento di dialogo, capace di generare nuove prospettive e di fondersi con il mondo professionale.
I muri delle cementerie si trasformano in tele d'artista
A Trino, Robilante e Monselice, i muri delle cementerie si sono trasformati in vere e proprie opere d’arte grazie a percorsi creativi condivisi con le scuole del territorio. Progetti educativi e artistici che hanno coinvolto gli studenti in un’esperienza unica, capace di unire arte, comunità e industria.
A Trino, la collaborazione con il liceo artistico dell'IIS Leardi di Casale Monferrato ha previsto la realizzazione di un grande murales.
A Robilante, nel cortile del Centro Luigi Buzzi, è stato completato nel 2025 l’ultimo pannello di un progetto triennale nato grazie alla sinergia tra la cementeria, l’Istituto Comprensivo e gli artisti Enrica Savigliano e Andrea Mariani del collettivo MacchiaConForma. I murales, veri e propri puzzle visivi, raccontano sport e comunità e sono stati realizzati con entusiasmo e impegno dagli studenti.
Anche a Monselice l’arte ha preso forma sui muri della cementeria grazie alla collaborazione con le scuole locali e ad attività laboratoriali: ispirandosi al paesaggio, alla storia e ai valori del territorio, i giovani artisti hanno creato un murale collettivo, simbolo di dialogo tra generazioni, territorio e industria.
Progetti che spesso lasciano il segno, non solo sui muri, ma anche nel cuore di chi partecipa.
"Ieri Ikebana" di Alessandro Piangiamore presso la sede di Casale Monferrato
L'opera "Ieri Ikebana" di Alessandro Piangiamore, installata in un'area multimediale della sede dell'azienda, ci interroga su passato, presente e futuro dell’Uomo e sulla sua interazione con la natura, senza porre confini, se non quelli della propria tangibile e intensa fisicità. Realizzata in cemento Portland CEM I 52,5R, l'installazione invita il visitatore a elaborare una visione critica, lucida e consapevole delle questioni ambientali, produttive, economiche e sociali che caratterizzano sia le civiltà evolute sia quelle in espansione.