Costruire il futuro insieme: Buzzi Unicem e l’Istituto Leardi chiudono il triennio di formazione d’eccellenza
Non un semplice percorso didattico, ma un vero e proprio ponte gettato tra i banchi di scuola e l’industria del futuro. Con la recente attività sul campo si è concluso l’ambizioso progetto triennale di Stakeholder Engagement promosso da Buzzi Unicem in collaborazione con l’IIS Leardi.
L’iniziativa, partita nell’ottobre 2023, ha coinvolto gli studenti dell’indirizzo CAT (Costruzioni, Ambiente e Territorio) in un viaggio immersivo nel mondo del cemento e del calcestruzzo, con workshop tecnici sulla sostenibilità e focus sulla sicurezza sul lavoro guidati dalle persone di Buzzi.
Il cuore pulsante del progetto è stato il contatto diretto con la realtà produttiva. Dopo le tappe degli scorsi anni a Robilante (Cuneo), anche l’ultima visita a Vernasca (Piacenza) ha permesso ai ragazzi di toccare con mano l’intero ciclo di vita del prodotto.
Dichiara l’azienda: "Aprire le porte degli stabilimenti non significa solo mostrare come produciamo cemento, ma condividere una visione. Supportiamo i giovani nella lettura di un’industria contemporanea, luogo di innovazione tecnologica e responsabilità ambientale. Investire nella loro formazione significa coltivare i professionisti che domani guideranno il cambiamento nel settore delle costruzioni, ma anche in altri ambiti”.
L’ambizione del progetto è andata infatti oltre la mera trasmissione di competenze tecniche, puntando a fornire una "cassetta degli attrezzi" multidisciplinare per affrontare la complessità del mondo contemporaneo.
In quest’ottica, il percorso ha integrato sessioni dedicate all’uso consapevole dei social network, per educare i ragazzi alla gestione della propria identità digitale e alla comunicazione responsabile, ma anche un originale approfondimento sul modello musicale in collaborazione con l’Accademia "Le Muse". L’incontro con la giovane promessa del jazz Mattia Basilico ha permesso di esplorare competenze trasversali come l'improvvisazione strutturata, l'ascolto e la sincronia di squadra: una scelta che ribadisce la volontà di formare non solo tecnici preparati, ma cittadini consapevoli e menti aperte a nuovi linguaggi.
Il commento della Dirigente Scolastica, Nicoletta Berrone: "Offrire ai nostri ragazzi l'opportunità di confrontarsi con un player globale come Buzzi Unicem permette loro di acquisire una consapevolezza professionale che non ha prezzo. Ringraziamo l'azienda per aver creduto nel potenziale dei nostri studenti, trasformando il territorio in un laboratorio a cielo aperto".
L’entusiasmo dimostrato dai partecipanti conferma l'efficacia di un modello educativo basato sulla concretezza. Buzzi Unicem e l’Istituto Leardi guardano ora al futuro, certi che l’esperienza maturata in questi tre anni abbia lasciato un segno profondo nella crescita umana e professionale dei futuri geometri e tecnici del territorio monferrino.