Buzzi Unicem al Congresso fib 2006
01 giugno 2006

Buzzi Unicem al Congresso fib 2006

Più di 800 delegati provenienti da oltre 50 paesi hanno partecipato al secondo congresso internazionale promosso dalla fib (Fédération Internationale du Béton) che si è tenuto a Napoli al Centro Congressi “Mostra d’Oltremare” dal 5 all’8 giugno 2006.
Il congresso, interamente dedicato alle innovazioni tecniche, economiche, estetiche ed ambientali legate alle applicazioni del calcestruzzo, ha ospitato numerosi interventi su temi che spaziavano dalla progettazione alla sicurezza, dalla sostenibilità ambientale a nuovi prodotti.
In occasione del congresso, Buzzi Unicem, unico esponente del settore cemento, ha presentato la gamma di calcestruzzi speciali prodotti da Unical quali Aresbeton, SCC e Steelbeton e i leganti speciali con particolare riferimento alla linea Ecospritz per i calcestruzzi proiettati, SOLIDUR® per l’impermeabilizzazione e la difesa ambientale e i microcementi della linea Dyckerhoff MIKRODUR® per i consolidamenti.

I nostri collaboratori Marco Borroni (Direttore Unical Produzione e Sviluppo Applicazioni) e Roberto Bogliolo (Tecnico Ecologia Ambiente Sicurezza) sono intervenuti con due significative relazioni:

“Self Compacting Concrete for high performance structures”, riguardante i calcestruzzi autocompattanti, con una panoramica sia dal punto di vista produttivo sia con le testimonianze di varie realizzazioni già terminate o in fase di completamento;

“Environmental Product Declaration for concrete”, riguardante lo studio dedicato all’impatto ambientale del calcestruzzo durante tutto il suo ciclo di vita, dall’inizio del processo produttivo all’utilizzo finale.

Buzzi Unicem ha partecipato, come partner, al progetto Life INTEND per la definizione e sperimentazione di un sistema EPD per cemento e calcestruzzo a valenza internazionale su due Paesi pilota, Italia e Svezia, implementando anche la dichiarazione ambientale del calcestruzzo prodotto presso l’Impianto di Santena (TO). Sono stati dapprima predisposti la PCR (Product Category Rules) e lo specifico studio LCA (Life Cycle Assessment), successivamente completati dalla EPD, certificata da ICMQ e validata dallo Swedish Environmental Management Council.