|
La loppa siderurgica o d’altoforno è un materiale che, da più di un secolo, è utilizzato nel processo di produzione del cemento. Le norme europee ed internazionali definiscono una specifica tipologia per questi leganti idraulici denominati cementi alla loppa, o “cementi d’altoforno” nei quali la loppa può sostituire il clinker Portland fino all’80% e oltre.
Con contenuti tipici di loppa dal 50% in su, questi cementi riducono significativamente le emissioni di CO2 rispetto ai cementi Portland ordinari in quanto la produzione della loppa siderurgica emette significativamente meno CO2 del clinker Portland. I cementi alla loppa, molto noti ed apprezzati nella realizzazione di opere massive (es. dighe), possono essere in realtà impiegati per le realizzazione della maggior parte dei calcestruzzo normali, armati e precompressi, e di malte tecniche.
La loppa utilizzata in miscela con clinker e calcare o costituenti ad attività pozzolanica, conferisce ai calcestruzzi eccezionali caratteristiche di durabilità e in particolare un’elevata resistenza all’azione di ambienti chimicamente aggressivi come, ad esempio, quello marino.
Nei nuovi cementi compositi CEM II/C_M e CEM VI definiti dalla nuova norma europea EN 197/5, pubblicata nella primavera 2021, le aggiunte di loppa, calcare e costituenti pozzolanici, garantiscono un ottimo bilanciamento tra performance meccaniche, durabilità, e basse emissioni di CO2.
|