2024

Treno loppa
05 dicembre 2025

Buzzi Unicem rinnova la logistica del trasporto della loppa: un servizio ferroviario integrato e sostenibile

Buzzi Unicem ha attivato un nuovo servizio ferroviario dedicato al trasporto della loppa granulata dal Porto di Savona allo stabilimento di Trino, dando vita a una soluzione logistica integrata che riduce sensibilmente l’impatto ambientale e migliora l’efficienza operativa.

Dal settembre 2025, i convogli gestiti da Mercitalia Rail, parte del gruppo FS Logistix, movimentano oltre 900 tonnellate di materiale per viaggio, consentendo di ridurre di circa 30 il numero degli autotreni che ogni settimana circolano sulle strade verso lo stabilimento.

La gestione delle operazioni al terminal di Savona coinvolge FHP Group Holding, che ha recentemente rilevato la maggioranza di BuT, assicurando continuità e affidabilità nel carico ferroviario.

All’arrivo a Trino, lo scarico dei container è affidato a SEA Srl, che impiega esclusivamente automezzi alimentati con biocarburante HVO, confermando l’impegno verso soluzioni più sostenibili in tutte le fasi del trasporto.

Per agevolare le operazioni di carico e scarico, Buzzi Unicem si avvale di 40 container Bulk Carrier Hard Top da 20’, forniti da SICOM, partner storico dell’azienda. Questi container sono progettati con tetti removibili per facilitare il carico dall’alto e lo scarico a gravità in modo rapido e sicuro.

A supporto delle attività in stabilimento, è stato inoltre noleggiato da Gruppo Selini un carrello elevatore Hangcha da 35 tonnellate, il primo di questa categoria utilizzato da Buzzi Unicem, che contribuisce a ottimizzare la movimentazione dei convogli ferroviari.

Questa rete di collaborazioni tra Buzzi Unicem e i partner logistici e tecnici rappresenta un modello virtuoso di lavoro integrato, in linea con gli obiettivi del Green Deal europeo e con le strategie nazionali per una mobilità più sostenibile.

Con questo progetto, Buzzi Unicem conferma il proprio impegno verso una logistica sempre più efficiente, sicura e attenta all’ambiente.

TagCem
11 novembre 2025

Al via la III edizione del Master TagCem

Dal 10 novembre sono aperte le iscrizioni alla terza edizione del Master universitario di II livello TagCem in Tecniche Avanzate per la Gestione degli Impianti di Produzione del Cemento, sviluppato in partnership con il Politecnico di Torino.
Il programma offre un percorso unico nel suo genere, pensato per formare giovani professionisti da inserire nei processi produttivi del Gruppo.

Questa nuova edizione è rivolta a laureati magistrali in discipline STEM e propone un percorso di alta formazione che unisce teoria e pratica, con il coinvolgimento diretto delle Direzioni aziendali. L’obiettivo è favorire lo sviluppo di competenze specialistiche in un settore in continua evoluzione e sempre più orientato all’innovazione.

Per conoscere ulteriori informazioni sul programma, clicca qui.

Oltre mille partecipanti al Family and Friends di Siniscola
16 ottobre 2025

Oltre mille partecipanti al Family and Friends di Siniscola

Il 5 ottobre 2025 lo stabilimento Buzzi Unicem di Siniscola ha ospitato la settima tappa del Family and Friends, l’iniziativa promossa da Buzzi Unicem e Unical che apre le porte dei siti produttivi a collaboratori, famiglie e amici.

L’evento ha registrato oltre mille partecipanti, confermandosi un appuntamento molto atteso e un’importante occasione di incontro tra azienda e territorio.

Durante la giornata i visitatori hanno potuto visitare la cava, lo stabilimento e l’impianto di calcestruzzo, accompagnati dallo staff tecnico che ha illustrato le diverse fasi del processo produttivo e risposto alle domande dei presenti.

Hanno contribuito all’iniziativa anche diverse associazioni locali da tempo impegnate in progetti culturali e sociali in collaborazione con l’azienda: A.S.D. Valkirie Volley, Università della Terza Età di Siniscola, A.S.D. Pedale Siniscolese, Associazione La Fenice e Associazione Siniscola 90.

La giornata è stata animata dagli interventi del gruppo folk “Cuccuru e Janas” e del coro “Su Siniscolesu”, che hanno proposto canti e danze della tradizione sarda. Sono stati inoltre presentati due spettacoli di #IMPROSAFE, il format ideato da Buzzi Unicem per promuovere la cultura della sicurezza in modo partecipativo.

Per i più piccoli sono stati organizzati giochi e laboratori didattici dedicati ai temi della raccolta differenziata, del riciclo e dell’alimentazione consapevole.

Il Family and Friends di Siniscola ha rappresentato un momento di condivisione e apertura, rafforzando il legame tra azienda, persone e comunità.

60 anni di attività per lo stabilimento di Robilante
06 ottobre 2025

60 anni di attività per lo stabilimento di Robilante

Lo scorso 21 settembre lo stabilimento Buzzi Unicem di Robilante ha celebrato i sessant’anni di attività, un traguardo che testimonia la solidità e la continua evoluzione di uno dei siti produttivi più significativi del Gruppo.

Il progetto prese forma nei primi anni Sessanta: la posa della prima pietra avvenne nel 1962 e, tre anni dopo, nel febbraio 1965, venne avviato il primo forno. Negli anni successivi, grazie a un’intensa fase di investimenti e ampliamenti, la cementeria raggiunse in breve tempo una capacità produttiva di primo piano, con tre linee di cottura complete e impianti via via più automatizzati.

La cementeria di Robilante rappresentò fin da subito un punto di riferimento per l’industria del cemento in Europa: fu infatti la prima fabbrica europea a comando centrale e, all’epoca, la più potente singola unità produttiva in Italia. Un risultato ottenuto grazie all’impiego di tecnologie avanzate, automazione, calcolatori di processo e a un accurato studio del layout industriale, che garantirono elevata efficienza, flessibilità e qualità produttiva.

La giornata di celebrazione si è svolta in un clima di partecipazione e condivisione, alla presenza della leadership aziendale, dei dipendenti e di numerosi ex colleghi oggi in pensione. Durante la cerimonia, sono stati consegnati alcuni riconoscimenti simbolici a persone che rappresentano la storia e il futuro dello stabilimento: il dipendente più giovane, il collaboratore con la maggiore anzianità di servizio e il pensionato più anziano.

Il momento conviviale è proseguito con un pranzo che ha offerto a tutti l’occasione di ritrovarsi e condividere ricordi e aneddoti, rafforzando il senso di appartenenza che da sempre contraddistingue la comunità di Robilante.

A completare la giornata, l’inaugurazione della mostra fotografica “Sandro Buzzi Fotografo?”, con quattro immagini inedite dedicate alla fabbrica, e l’apertura al pubblico del percorso “museo in giardino”, che espone in modo permanente alcuni macchinari storici a testimonianza della tradizione e dell’evoluzione tecnologica dello stabilimento.

Questo anniversario è stato un momento per ricordare la storia dello stabilimento, riconoscere il contributo delle persone e continuare a costruire insieme il futuro di Robilante.

Lo stabilimento Buzzi Unicem di Monselice celebra 70 anni di attività
15 settembre 2025

Lo stabilimento Buzzi Unicem di Monselice celebra 70 anni di attività

Lo scorso 12 settembre, lo stabilimento Buzzi Unicem di Monselice ha festeggiato i settant’anni di attività, un traguardo che testimonia un lungo percorso industriale e una presenza solida nel territorio.

Alla cerimonia di apertura hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni e interlocutori del territorio, a conferma del forte legame che unisce l’azienda alla comunità locale. In questa occasione, il Vice Presidente di Confindustria Veneto Est, Francesco Nalini, ha consegnato un riconoscimento all’azienda.

«Settant’anni sono un risultato importante e costituiscono una tappa significativa per lo stabilimento – ha dichiarato Paolo Zelano, Amministratore Delegato Buzzi Unicem –. Un traguardo reso possibile dal contributo delle persone che vi lavorano ogni giorno e ottenuto grazie a investimenti continui in tecnologia, sicurezza e sostenibilità».

«Questa ricorrenza valorizza il lavoro svolto nel tempo e testimonia l’impegno quotidiano di tutte le persone che hanno contribuito e continuano a farlo – ha aggiunto Paolo Paoletti, Direttore dello Stabilimento –. Il nostro obiettivo resta quello di operare con la stessa passione e responsabilità che ci hanno contraddistinto fino a oggi».

Buzzi Unicem rinnova così la volontà di coniugare tradizione e innovazione, valorizzando le persone e promuovendo uno sviluppo responsabile, in continuità con i valori che da sempre contraddistinguono l’azienda.

Lo stabilimento di Vernasca ospita il secondo meeting annuale del progetto HERCCULES
09 luglio 2025

Lo stabilimento di Vernasca ospita il secondo meeting annuale del progetto HERCCULES

L’1 e 2 luglio 2025 lo stabilimento Buzzi Unicem di Vernasca ha accolto i rappresentanti dei partner europei coinvolti nel progetto HERCCULES, un’importante iniziativa finanziata dall’Unione Europea che mira a sviluppare e dimostrare tecnologie di cattura, utilizzo e stoccaggio della CO₂ (CCUS) nel Sud Europa.

Coordinato dall’Istituto LEAP di Piacenza, il progetto coinvolge 25 partner internazionali – tra cui università, centri di ricerca, aziende tecnologiche e realtà industriali.

Buzzi Unicem partecipa attivamente al progetto HERCCULES, mettendo a disposizione il proprio stabilimento di Vernasca per la realizzazione di un impianto pilota, a supporto della transizione verso modelli industriali a basse emissioni.

L’incontro ha riunito circa 60 partecipanti presso la nuova sala conferenze dello stabilimento. Le due giornate sono state occasione di confronto tecnico attraverso presentazioni, tavoli di lavoro e visite guidate.

Tra gli interventi, quello di Sara Irico, ricercatrice del Built – Buzzi Innovation Lab and Technology, ha approfondito il tema “CO₂ utilization & resource circularity”, evidenziando l’impegno del Gruppo sui fronti dell’innovazione, dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale.

Lo stabilimento di Vernasca riveste un ruolo centrale nel progetto, ospitando due impianti pilota dimostrativi:

  • un impianto di cattura della CO₂ basato su solventi, attualmente in fase di avviamento;
  • un sistema a letto fluido per l’adsorbimento della CO₂ su zeoliti naturali, successivamente utilizzabili come materiale cementizio supplementare.

Molto apprezzata dai partecipanti è stata anche la visita agli impianti produttivi della cementeria e all’unità di cattura della CO₂ realizzata da Tecno Project Industriale (TPI), società del Gruppo SIAD e partner tecnologico del progetto.

Per saperne di più sul progetto visita il sito: herccules.eu

 

Pubblicato il Report Stakeholder Engagement 2024: oltre 10.000 i beneficiari diretti dei progetti in Italia
24 giugno 2025

Pubblicato il Report Stakeholder Engagement 2024: oltre 10.000 i beneficiari diretti dei progetti in Italia

È online la quinta edizione del Report Stakeholder Engagement, che racconta i progetti sviluppati da Buzzi Unicem in Italia nel corso del 2024 a favore delle comunità locali, raggiungendo oltre 10.000 beneficiari diretti.

Questo documento rappresenta il nostro impegno concreto nei territori in cui operiamo: ascoltiamo, dialoghiamo e costruiamo relazioni durature, condividendo i risultati raggiunti e i progressi dei progetti avviati insieme ai nostri stakeholder.

Nel corso dell’anno, tutte le nostre sedi hanno ospitato incontri, visite e sessioni formative, trasformandosi in luoghi di confronto aperti a scuole, associazioni, istituzioni e cittadini. Le attività hanno stimolato un crescente interesse verso il ciclo produttivo del cemento e le sfide legate al cambiamento climatico.

Ogni progetto è stato valutato anche in relazione agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 dell’ONU, contribuendo a promuovere crescita economica, inclusione sociale e tutela ambientale.

Leggi il report completo cliccando qui.

TagCem: conclusa la seconda edizione del Master Universitario di II livello
07 maggio 2025

TagCem: conclusa la seconda edizione del Master Universitario di II livello

Nel 2023 è partita la seconda edizione del Master Universitario di II livello in “Tecniche Avanzate per la Gestione degli Impianti di produzione del Cemento”, un progetto nel quale Buzzi Unicem e il Politecnico di Torino hanno nuovamente creduto con grande convinzione.

Durante i due anni del Master, i 10 partecipanti hanno avuto l’opportunità di crescere sia professionalmente sia personalmente, approfondendo la conoscenza del mondo delle cementerie e degli aspetti legati al calcestruzzo, entrando in contatto con la realtà aziendale a 360°.

Come previsto dal percorso formativo, i tutor aziendali hanno assegnato a ciascun apprendista un tema specifico, sviluppato durante il secondo anno del corso sotto forma di Project Work incentrati su processi e attività innovative di Buzzi Unicem.

La collaborazione con i docenti del Politecnico di Torino e il supporto delle diverse Direzioni e stabilimenti hanno permesso non solo agli apprendisti di crescere, ma anche all’azienda di migliorare i propri piani di formazione interna, valorizzando il ruolo dei dipendenti che hanno svolto funzioni di tutor e formatori.

Martedì 6 maggio si è svolta la giornata dedicata alla presentazione dei Project Work, momento di confronto e riflessione con la partecipazione di docenti, tutor e colleghi.

Da giugno, i partecipanti saranno inseriti nelle Direzioni, Aree e stabilimenti di riferimento, proseguendo il loro percorso professionale in azienda.

La conclusione ufficiale del percorso è prevista per il 3 giugno, data in cui avverrà la cerimonia di consegna dei diplomi presso il Politecnico di Torino.

Guarda il video per scoprire i giovani protagonisti del Master: cosa hanno imparato, come sono cresciuti e quali sfide li attendono nei diversi Stabilimenti.

Robilante, un modello virtuoso di economia circolare e gestione dei rifiuti
18 marzo 2025

Robilante, un modello virtuoso di economia circolare e gestione dei rifiuti

Buzzi Unicem e ACSR hanno presentato venerdì 14 marzo a Robilante il loro esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato per la sostenibilità ambientale e della comunità. L’incontro ha evidenziato i benefici derivanti dall’utilizzo del Combustibile Solido Secondario (CSS), prodotto dalla frazione secca dei rifiuti urbani raccolti negli impianti locali e impiegato in co-combustione nella cementeria locale dal 2023.

L’evento ha visto la partecipazione di importanti figure istituzionali come Luca Robaldo, presidente della Provincia di Cuneo, e sindaci locali, insieme a esperti come Enrico Brizio, direttore di Arpa Cuneo, e rappresentanti di Legambiente e dell’Autorità Rifiuti Piemonte. Il progetto ha avuto un impatto positivo sulla sostenibilità, riducendo le emissioni di CO₂, NOx e SOx grazie all’uso del CSS, che ha sostituito parzialmente i combustibili fossili tradizionali. “Questo modello innovativo di valorizzazione di uno scarto ha consentito in tutti questi anni di recuperare la frazione secca dei rifiuti urbani, trasformandola in un combustibile alternativo in grado di sostituire parzialmente i combustibili fossili tradizionali usati per produrre il cemento. Ancora oggi la nostra provincia possiede l’unico sistema integrato con produzione di CSS da rifiuti urbani in ambito nazionale”, ha dichiarato Giancarlo Isaia, presidente di ACSR.

“L’integrazione del CSS nel processo produttivo del cemento ha rappresentato per la nostra azienda un significativo passo avanti nella sostenibilità ambientale, permettendoci di ridurre le emissioni di CO₂, NOx e SOx e di metalli pesanti grazie alla minore combustione di carbone fossile – aggiunge Marco Duranda, direttore dello stabilimento Buzzi Unicem di Robilante –. Nel 2024, inoltre, abbiamo completato un nuovo impianto per il CSS dotato di un sistema di trasporto Vecobelt® per migliorare l’efficienza e incrementare il consumo di Combustibile Solido Secondario e per i prossimi anni abbiamo in programma ulteriori investimenti volti ad ottimizzare ancora di più il processo produttivo e a ridurre le emissioni dirette e indirette di CO₂”.

Il progetto è il frutto di una sinergia tra enti pubblici e privati, con il supporto scientifico dell’Università Milano-Bicocca per la valutazione del ciclo di vita (LCA). Il CSS viene prodotto dalla frazione secca dei rifiuti solidi urbani e, grazie a un processo di raffinazione, ottimizza il suo potere calorifico, diventando un’alternativa energetica per la produzione di cemento. Questo approccio contribuisce all’economia circolare, evitando l’occupazione di discariche e riducendo le emissioni derivanti da altre forme di smaltimento dei rifiuti.

Buzzi Unicem completa la cessione dello stabilimento di Fanna ad Alpacem Italia
05 febbraio 2025

Buzzi Unicem completa la cessione dello stabilimento di Fanna ad Alpacem Italia

Si è conclusa la cessione dello stabilimento Buzzi Unicem di Fanna (PN) ad Alpacem Cementi Italia, società italiana parte del gruppo austriaco Wietersdorfer Alpacem. L’accordo, siglato il 31 gennaio 2025, segna un passo strategico per la ridefinizione dell’assetto produttivo di Buzzi Unicem in Italia.

L’operazione, avviata nell’agosto 2023, ha preso ufficialmente il via il 1° febbraio e include, oltre al trasferimento della cementeria di Fanna, anche la sottoscrizione da parte di Buzzi SpA di un aumento di capitale per acquisire una partecipazione del 25% nella società austriaca Alpacem Zement Austria GmbH.

Con una capacità annua di clinker di 660.000 tonnellate e materie prime provenienti dalle tre cave di proprietà dello stabilimento, la cementeria di Fanna continuerà le sue attività garantendo la piena continuità produttiva e occupazionale, poiché tutti gli 80 dipendenti saranno assunti da Alpacem Italia.

Questa cessione apre nuove prospettive per la nostra azienda, che continuerà a investire in soluzioni produttive sempre più sostenibili e competitive.

Nuova diga foranea di Vado Ligure: il cemento di Buzzi Unicem per un'opera strategica
20 gennaio 2025

Nuova diga foranea di Vado Ligure: il cemento di Buzzi Unicem per un'opera strategica

La realizzazione della nuova diga foranea di Vado Ligure, in provincia di Savona, rappresenta un progetto strategico per la protezione del bacino portuale e il miglioramento dell’accessibilità marittima di un'area cruciale per il trasporto merci nell’Italia settentrionale.

L’Impresa Cerruti SpA di Varazze (SV) è responsabile della fornitura del calcestruzzo, per la quale ha scelto il cemento 42,5 N III/A fornito dallo stabilimento Buzzi Unicem di Trino. La struttura della nuova diga riprende la tipologia costruttiva esistente, con cassoni cellulari in cemento armato posizionati su una scogliera a profondità variabili tra 35 e 49 metri. L’ampliamento della larghezza dell’imboccatura del porto di circa 150 metri consentirà maggiore sicurezza e facilità nelle manovre di accosto.

Il progetto prevede la posa di 16 cassoni, di cui 12 recuperati da quelli esistenti e 4 di nuova prefabbricazione, riempiti con materiale granulare e posizionati a una quota di -25,50 metri. Per la realizzazione dell’opera, verranno impiegati circa 90.000 metri cubi di calcestruzzo, con una produzione giornaliera richiesta di 500 metri cubi di calcestruzzo R45 in classe di esposizione XS3.

L’innovativo impianto di produzione, installato su un pontone galleggiante messo a diposizione dal Consorzio ‘2F per Vado’, garantisce l’efficienza della fornitura. Il cemento viene trasferito pneumaticamente a bordo, mentre l’inerte è movimentato da un sistema di nastri trasportatori. L’altra parte dell’impianto è posizionata a bordo del pontone Giuliana, che ospita le strutture di stoccaggio e produzione necessarie a garantire la continuità delle operazioni in cantiere. L’impianto e l’intera produzione sono completamente automatizzati e gestiti da remoto, assicurando precisione e continuità operativa.

Buzzi Unicem continua a essere un punto di riferimento per la realizzazione di opere infrastrutturali strategiche, fornendo materiali di alta qualità e soluzioni tecnologiche avanzate per la costruzione di infrastrutture chiave per lo sviluppo del territorio.

I nostri valori: il fondamento del nostro impegno
11 dicembre 2024

I nostri valori: il fondamento del nostro impegno

In Buzzi, i valori di credibilità e solidità, cura per le nostre persone, rispetto e apertura, evoluzione continua e sicurezza rappresentano le radici del nostro successo. Non sono semplicemente parole, ma principi che ci ispirano e ci guidano nel nostro operato quotidiano.

Per sottolineare la loro importanza, abbiamo realizzato un video che non solo descrive i valori, ma li rende vivi: colleghi provenienti da tutto il mondo condividono esperienze personali, illustrando come questi valori siano un riferimento costante nella loro attività professionale e nelle sfide che affrontano nei rispettivi ruoli. L’impatto tangibile che questi principi hanno sul nostro successo comune è potente.

Per approfondire i valori e comprenderne il significato, visita la sezione dedicata sul nostro sito web: https://www.buzzi.com/i-nostri-valori

 

Buzzi Unicem partecipa alla terza edizione di 'Fai la Mossa Giusta'
22 novembre 2024

Buzzi Unicem partecipa alla terza edizione di 'Fai la Mossa Giusta'

Sabato 16 novembre 2024, Buzzi Unicem ha preso parte con entusiasmo alla terza edizione di "Fai la Mossa Giusta", evento dedicato all’orientamento allo studio, alla formazione e al lavoro, svoltosi presso il Palafiere Riccardo Coppo di Casale Monferrato.

La manifestazione ha rappresentato un’importante occasione per incontrare studenti, famiglie, lavoratori e adulti alla ricerca di nuove opportunità lavorative, promuovendo un dialogo diretto tra aziende, istituzioni e cittadini. Durante la giornata, i visitatori hanno avuto modo di confrontarsi con i rappresentanti delle principali realtà locali e nazionali, ricevendo consigli utili per costruire percorsi formativi e professionali strategici.

Come azienda, siamo stati lieti di condividere il nostro impegno nel valorizzare il talento e sostenere la crescita del territorio. Presso il nostro stand, i partecipanti hanno potuto consegnare il proprio CV, candidarsi a posizioni aperte e ricevere orientamento per individuare il percorso scolastico o lavorativo più adatto alle proprie aspirazioni.

Tra i momenti di rilievo della giornata, si sono distinti il dibattito “Un lavoro per tutti, a ciascuno il suo lavoro” e l’intervento dell’imprenditore Umberto Signorini, che ha esplorato il rapporto tra innovazione e tradizione. Esperti come Gabriele Corazza (Illumia) e Simone Marcovecchio (Bulgari) hanno contribuito con approfondimenti su come valorizzare i talenti nel mondo del lavoro.

La partecipazione a "Fai la Mossa Giusta" conferma il nostro impegno nel creare un ponte tra scuola, aziende e territorio, contribuendo a costruire un futuro più consapevole e sostenibile per i giovani e le comunità locali.

Presentato al territorio l’impianto di cattura della CO2 realizzato da Nuada a Monselice
14 ottobre 2024

Presentato al territorio l’impianto di cattura della CO2 realizzato da Nuada a Monselice

Giovedì 10 ottobre lo Stabilimento di Monselice ha ospitato un incontro per presentare al territorio il progetto di Nuada, avviato nella scorsa primavera, per la cattura delle emissioni di CO2, con l’intento di accelerare la decarbonizzazione dell’industria del cemento.
La presentazione è stata aperta da Paolo Zelano, Amministratore Delegato di Buzzi Unicem e da Paolo Paoletti, Direttore dello Stabilimento. Luigi Buzzi, Direttore tecnico di Gruppo, ha illustrato i principi della Roadmap ‘Our Journey to Net Zero’, piano a lungo termine per la decarbonizzazione, in linea con gli obiettivi fissati dal Green Deal europeo.

Successivamente, Francesco Magli, specialista nell’ambito dei progetti di Ricerca e Sviluppo, ha condiviso le ragioni della collaborazione con Nuada, azienda fornitrice di tecnologie per la cattura della CO2 con sede nel Regno Unito. Ha chiuso i lavori Conor Hamill, CEO di Nuada, che nel suo intervento ha confermato come questo progetto pilota segni una pietra miliare nell'innovazione in materia di cattura di carbonio e dimostri le potenzialità della tecnologia nell’ambito della produzione di cemento.

La soluzione di cattura del carbonio sviluppata da Nuada, estremamente efficiente dal punto di vista energetico, combina i nuovi sorbenti solidi denominati Metal-Organic Frameworks (MOF) con un evoluto processo di adsorbimento a pressione oscillante sottovuoto (VPSA). Si tratta di un sistema alimentato elettricamente che separa la CO2 dai gas di combustione industriali utilizzando la pressione anziché il calore. Offre un approccio promettente per superare le sfide in termini di consumo energetico, costi e integrazione rispetto all'impiego di soluzioni tradizionali di cattura del carbonio nell'industria.

L’attività sperimentale di Monselice è volta ad acquisire informazioni utili alla realizzazione su scala industriale di un impianto di questa specifica tecnologia, potenzialmente in grado di catturare la gran parte della CO2 emessa dalle cementerie del Gruppo. La scelta di Buzzi di mettere a disposizione di Nuada l’impianto di Monselice è dettata da motivazioni di ordine logistico e impiantistico e non preclude future sperimentazioni in altri Stabilimenti. I primi dati emersi durante i test sono in fase di elaborazione e i tecnici di Nuada ritengono siano in linea con le simulazioni effettuate su base teorica.

Al termine delle presentazioni, i partecipanti ospiti hanno avuto la possibilità di visitare l’impianto di cattura.

Family & Friends presso stabilimento di Trino: oltre 850 partecipanti
11 ottobre 2024

Family & Friends presso stabilimento di Trino: oltre 850 partecipanti

Domenica 22 settembre, presso lo stabilimento di Trino, si è svolto il Family & Friends, una giornata speciale in cui lo stabilimento ha aperto le porte ai collaboratori di Casale, Trino e Vercelli, insieme alle loro famiglie e amici. L'evento ha registrato una grande partecipazione, con oltre 850 persone che hanno preso parte alle numerose attività.

Oltre alla possibilità di vistare l’Area907, a completare l’esperienza l’azienda ha messo a disposizione diversi stand a tema: dalla sicurezza curata dalla Direzione EAS (Ecologia, Ambiente e Sicurezza), allo stand della Direzione Commerciale con focus sulle strategie di vendita, fino alla Direzione Risorse Umane e alle politiche di Stakeholder Engagement. Il processo produttivo del cemento è stato illustrato nei dettagli, con spiegazioni sulle fasi specifiche del centro di macinazione di Trino, dall’arrivo del clinker da Robilante fino alle spedizioni. Gli ospiti hanno inoltre avuto l’opportunità di visitare il laboratorio e osservare da vicino le diverse fasi di controllo dei materiali. A rendere la giornata ancora più memorabile sono stati i giochi educativi sull’ambiente, i laboratori del calcestruzzo e le aree di intrattenimento, che hanno divertito e incuriosito adulti e bambini.

L’evento era inserito nel programma ‘Porte Aperte’ di Federbeton, la serie di giornate organizzate dalla filiera del cemento per permettere alle comunità locali di visitare gli impianti sul territorio e avvicinarle a un settore all’avanguardia per affidabilità, innovazione e sostenibilità dei suoi materiali.

Area907, inaugurato il progetto di Buzzi all’interno dello stabilimento di Trino
23 settembre 2024

Area907, inaugurato il progetto di Buzzi all’interno dello stabilimento di Trino

Sabato 21 settembre si è tenuta l’inaugurazione di Area907, un percorso immersivo all’interno dello stabilimento di Trino, il quale ricopre un ruolo importante nella storia di Buzzi: il cementificio è stato fondato nel 1907, lo stesso anno dell'azienda. Il percorso è stato incentrato su memoria, innovazione tecnologica, presente e futuro industriale, attraverso le storie delle persone che hanno contribuito alla crescita dell'azienda. L’inaugurazione è stata arricchita dalla benedizione dell’arcivescovo di Vercelli e dal tradizionale taglio del nastro, a cui hanno preso parte le autorità locali, a sottolineare l’importanza dell’evento per la comunità.

Oltre al percorso espositivo, sono stati aperti due nuovi spazi adiacenti: il primo, arricchito da immagini e oggetti tratti dall'Archivio Storico, ripercorre la storia dell'azienda e introduce i visitatori alla zona museale; il secondo, una suggestiva struttura vetrata, ospita l’abbecedario dell’artista Giuseppe Stampone, collaboratore del progetto di arte partecipativa che permea tutto il percorso. Il progetto Area907 è intitolato alla memoria dell’ing. Sandro Buzzi e si pone l’ambizioso obiettivo di entrare a pieno merito a far parte dell’associazione Museimpresa, nata per salvaguardare la memoria dell’industria italiana quale motore di sviluppo sostenibile e cardine di una diffusa cultura economica, sociale e civile. Lungo il vecchio impianto si snoda la visita, dai forni Pa.Vo. e Fo.Co. (acronimi di “Pazienza e Volontà” e “Forza e Coraggio”) alla sala comando, dalla produzione dell'Ares al fornetto pilota, dal Pacific ai mulini del cotto fino al primo sperimentale Horomill installato al mondo.

Proseguono le attività del progetto HERCCULES per la decarbonizzazione
24 luglio 2024

Proseguono le attività del progetto HERCCULES per la decarbonizzazione

Buzzi Unicem continua a fare passi avanti nel progetto europeo HERCCULES, avviato nel gennaio 2023 e della durata di cinque anni, il quale mira a dimostrare la fattibilità dell'intera filiera CCUS (cattura, stoccaggio e utilizzo della CO2) nell'Europa del Sud, essenziale per raggiungere l’obiettivo di completa decarbonizzazione entro il 2050.

Nei prossimi mesi, sarà operativo un impianto pilota di cattura della CO2 presso lo stabilimento Buzzi Unicem di Vernasca, con l'inizio della sperimentazione previsto entro la fine dell'anno e per una durata di 12 mesi. Parallelamente, proseguirà la progettazione degll'impianto sperimentale di mineralizzazione, che consentirà il riutilizzo della CO2 prodotta nel ciclo di produzione del cemento, promuovendo così la circolarità delle risorse.

Il laboratorio di ricerca ed innovazione Built di Buzzi, specializzato nella caratterizzazione dei materiali da costruzione, giocherà un ruolo cruciale nel progetto HERCCULES. Si occuperà infatti della selezione e della caratterizzazione dei materiali per le attività di mineralizzazione sfruttando la CO2 sviluppata e fornirà inoltre supporto nella progettazione dell’impianto di mineralizzazione pilota.

Queste iniziative rafforzano l'impegno di Buzzi Unicem verso un futuro sostenibile e a basse emissioni di carbonio, contribuendo significativamente al raggiungimento degli obiettivi climatici europei.

Clicca qui per saperne di più.

Social Tour presso lo Stabilimento Buzzi Unicem di Guidonia: al centro arte e consapevolezza sociale
11 giugno 2024

Social Tour presso lo Stabilimento Buzzi Unicem di Guidonia: al centro arte e consapevolezza sociale

Dal 13 al 16 giugno, Guidonia Montecelio ospiterà il "Social Tour", un progetto dedicato alla sensibilizzazione del disagio sociale attraverso l’arte.

Il Social Tour rappresenta un’esperienza immersiva che unisce l’espressione artistica alla consapevolezza delle sfide sociali. Promuovendo la comprensione e l’accoglienza delle diversità, questa iniziativa mira a eliminare i pregiudizi e a costruire una comunità più inclusiva e informata.

Il programma prevede quattro giorni intensi di eventi gratuiti durante i quali saranno coinvolti artisti, esperti e appassionati di vari settori. Saranno organizzati incontri, spettacoli, concerti, street art e mostre, con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità di Guidonia Montecelio sul tema del disagio sociale attraverso arte, musica e sport.

Il tour si concluderà domenica 16 giugno presso il nostro stabilimento di Guidonia con mostre, spazi informativi e un concerto-spettacolo imperdibile.

 

Per maggiori dettagli e per consultare il programma completo, visita la pagina ufficiale dell’evento a questo link.

Buzzi Unicem promuove la sostenibilità nel trasporto su strada con il carburante HVO
27 maggio 2024

Buzzi Unicem promuove la sostenibilità nel trasporto su strada con il carburante HVO

Il nostro partner SEA Srl ha recentemente iniziato a utilizzare il carburante alternativo HVO (Hydrotreated Vegetable Oil), una soluzione innovativa ottenuta da materie prime rinnovabili. Questo passo rappresenta un importante avanzamento verso un trasporto su strada più sostenibile, riducendo le emissioni dei trasporti rispetto ai carburanti tradizionali fino al 90%.

L'HVO è un biocarburante avanzato che, grazie al processo di idrotrattamento, offre una significativa riduzione delle emissioni di CO2, senza compromettere le prestazioni dei veicoli. È compatibile con la maggior parte dei motori diesel attualmente in uso, rendendo possibile una transizione fluida verso una mobilità più verde.

Secondo le stime dei dati del 2023, ci aspettiamo che nel 2024 il 27% dei chilometri percorsi tra i nostri stabilimenti di Trino e Robilante sarà coperto dal Gruppo SEA utilizzando l'HVO come carburante. Questo risultato sarà un passo significativo nel nostro percorso verso la sostenibilità, contribuendo alla riduzione delle emissioni di gas serra.

La nostra partnership con SEA è un esempio di come la collaborazione possa portare a soluzioni concrete per un futuro più verde. Continueremo a lavorare insieme per esplorare nuove opportunità e implementare tecnologie sostenibili nei nostri processi di trasporto.

 

Per ulteriori informazioni sull'utilizzo dell'HVO da parte del Gruppo SEA, visitate il loro sito: https://www.seatrasporti.it/il-gruppo-sea-utilizza-hvo-su-tutti-i-suoi-automezzi/  

Ripartono gli eventi 'Porte Aperte' di Federbeton
28 aprile 2024

Ripartono gli eventi 'Porte Aperte' di Federbeton

Ad aprile è ripartita la terza edizione dei 'Porte Aperte' promossi da Federbeton, la Federazione che rappresenta la filiera del cemento e del calcestruzzo in Italia, che proseguirà fino alla fine di settembre.

Buzzi Unicem ha nuovamente aderito a questa iniziativa aprendo le porte dei propri stabilimenti italiani alle comunità locali, per raccontarne il funzionamento, le novità tecnologiche e l’attenzione per l’ambiente. L’azienda ha confermato la propria sensibilità nei confronti dei giovani dedicando queste giornate anche alle scuole, il cui interesse verso tematiche inerenti alla sostenibilità è sempre più diffuso.

Questa preziosa occasione per raccontare, attraverso la voce e l’esperienza delle persone, la qualità dell’industria italiana, per descrivere lo sviluppo delle nostre attività, gli avanzamenti in ambito tecnologico e il nostro impegno nella sfida per la decarbonizzazione.

Per chi fosse interessato a visitare le nostre cementerie: https://www.buzziunicem.it/dove-siamo