2024

Robilante
08 luglio 2026

Completato il progetto di efficientamento energetico nello stabilimento di Robilante

Negli scorsi mesi è stato realizzato presso lo stabilimento Buzzi Unicem di Robilante un progetto di efficientamento energetico focalizzato sul reparto di macinazione “Cotto 1”. L’intervento, che ha riguardato una fase fondamentale della produzione del cemento, si è focalizzato sul revamping dell’impianto tramite la sostituzione del separatore dinamico esistente con una macchina di ultima generazione, in grado di migliorare l’efficienza di produzione nel processo di separazione delle polveri. Il potenziale incremento della produzione oraria garantito dalla nuova macchina permetterà di ridurre il consumo specifico del reparto, con un risparmio stimato fino a 504 MWh di energia elettrica all'anno, calcolato sulla base di una produzione annua di 44.000 tonnellate e di una capacità produttiva pari a 24 t/h dopo l'intervento, rispetto alle 20 t/h precedenti.

Il progetto è stato presentato nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021–2027 della Regione Piemonte, Azione II.2i.2, un’iniziativa strategica cofinanziata dall’Unione Europea che sostiene concretamente la transizione energetica delle imprese, promuovendo interventi innovativi di efficientamento e l’adozione di fonti rinnovabili. Come previsto dal bando, nei prossimi anni saranno monitorati i consumi energetici del reparto per verificare il conseguimento del risparmio energetico previsto e documentare i risultati ottenuti.

Il contributo ricevuto ha reso possibile l'adozione di soluzioni tecnologiche avanzate, contribuendo al miglioramento dell'efficienza energetica del processo di macinazione e all'ottimizzazione delle prestazioni dell'impianto. 

Report SE
25 giugno 2026

Pubblicato il Report Stakeholder Engagement 2025: 152 progetti realizzati a favore delle comunità locali

È online la sesta edizione del Report Stakeholder Engagement, il documento che raccoglie e racconta le iniziative sviluppate da Buzzi Unicem nel corso del 2025 per promuovere il dialogo con gli stakeholder e contribuire alla crescita delle comunità locali.

Il Report testimonia l'impegno costante dell'azienda nei territori in cui opera, attraverso attività di ascolto, confronto e collaborazione con associazioni, istituzioni, scuole, organizzazioni sportive e culturali. Nel corso dell'anno, i team dei diversi stabilimenti hanno realizzato complessivamente 152 progetti, tra iniziative di sostegno e percorsi di relazione strutturati e continuativi.

Le attività si sono concentrate principalmente in tre ambiti – sociale, cultura e sportivo – con l'obiettivo di generare valore condiviso, rafforzare il legame con il territorio e favorire la partecipazione attiva delle comunità.

La pubblicazione rappresenta uno strumento di rendicontazione e trasparenza che consente di condividere i risultati delle attività svolte e di valorizzare le esperienze nate dalla collaborazione tra l'azienda e i propri stakeholder.

Leggi il report completo cliccando qui.

TagCem
29 maggio 2026

Al via la terza edizione del Master TagCem

Il 29 maggio 2026 ha preso il via la terza edizione del Master TagCem (Tecniche avanzate per la gestione degli impianti di produzione del cemento), il percorso formativo sviluppato da Buzzi in collaborazione con il Politecnico di Torino.

L'iniziativa coinvolge 17 giovani apprendisti che intraprenderanno un percorso della durata di due anni, studiato per integrare formazione universitaria e attività professionale all'interno dell'azienda. Il programma si inserisce nel più ampio impegno di Buzzi per la valorizzazione dei talenti e lo sviluppo delle competenze necessarie ad affrontare le sfide future del settore industriale.

Attraverso un approccio che combina attività didattiche, esperienze sul campo e project work, i partecipanti avranno l'opportunità di approfondire tematiche tecniche e gestionali legate al processo produttivo del cemento, confrontandosi con docenti universitari ed esperti aziendali.

Giunto alla sua terza edizione, il Master TagCem conferma il valore della collaborazione tra impresa e università, favorendo la crescita di nuove professionalità e il trasferimento di competenze strategiche per il futuro del Gruppo.

pallogrammi
07 aprile 2026

I pallogrammi: innovazione e semplicità per il controllo dei cementi

La Direzione Qualità & Assistenza Tecnica di Buzzi Unicem, insieme al Servizio Ricerca & Sviluppo di Unical, ha introdotto nei laboratori degli stabilimenti italiani un nuovo metodo per valutare le prestazioni dei cementi: i cosiddetti “pallogrammi”. 

Si tratta di una rappresentazione grafica semplice ma efficace, che consente di osservare come i prodotti reagiscono con l’acqua, con o senza additivi, e di identificare le leve operative per ottimizzare le prestazioni. Il metodo permette di simulare il comportamento del calcestruzzo industriale partendo da paste e malte speciali, raccogliendo dati utili per migliorare lavorabilità, resistenza e stabilità dei prodotti. 

Grazie all’applicazione su un’ampia gamma di cementi Buzzi Unicem e all’uso di strumenti di analisi avanzati, i laboratori possono valutare rapidamente nuove formulazioni e garantire standard elevati ai clienti finali. 

Il progetto dimostra come innovazione, collaborazione tra funzioni e strumenti semplici possano generare valore e sostenibilità, rendendo il controllo della qualità più chiaro, immediato e applicabile ogni giorno nelle fabbriche.

Molvik
15 marzo 2026

Cinque anni di trasporto sostenibile: il commiato della Danavik e l’arrivo di Molvik

Lo scorso 12 novembre, la nave Danavik ha concluso il suo ultimo viaggio per Buzzi Unicem, salpando da Augusta verso Malta e Marghera. Entrata in servizio nel 2021, in cinque anni ha trasportato oltre 900.000 tonnellate di cemento tra i principali terminal del Mediterraneo, garantendo continuità produttiva e affidabilità logistica. 

Durante il suo servizio, Danavik ha combinato performance elevate e sostenibilità: motore efficiente e sistema di scarico pneumatico hanno ottimizzato tempi di viaggio e operazioni portuali, mantenendo consumi di carburante e emissioni di CO₂ inferiori del 15% rispetto a navi simili. L’arrivo della nave aveva segnato un cambio di paradigma nella gestione della logistica marittima di Buzzi Unicem, con controllo diretto della catena dei trasporti e maggiore attenzione alla sostenibilità. 

Con il commiato di Danavik, Buzzi Unicem introduce la nuova nave Molvik, dotata di tecnologie avanzate per ridurre ulteriormente consumi ed emissioni. Le prime simulazioni indicano un risparmio di carburante del 30% rispetto alla Danavik. Insieme alla gemella Solvik e ai nuovi collegamenti ferroviari, come la linea Savona-Trino, Molvik rafforza la strategia aziendale di efficienza e sostenibilità nel trasporto cementiero.

Fotovoltaico
15 febbraio 2026

Fotovoltaico in Italia: un percorso condiviso verso l’energia rinnovabile

Buzzi Unicem continua a sviluppare un portfolio di impianti fotovoltaici da utilizzare nei propri processi produttivi, confermando l’impegno per la transizione energetica e la decarbonizzazione. 

Nel 2025 sono entrati in esercizio quattro impianti: Trino (VC), Guidonia (Roma), Siniscola (NU) e San Lorenzo in Campo (PU). I primi tre, dedicati all’autoconsumo, producono complessivamente circa 19,6 GWh l’anno; l’impianto marchigiano cede tutta l’energia alla rete. Complessivamente, i quattro siti consentiranno un risparmio annuo di circa 6.727 tonnellate di CO₂. 

Il progetto, avviato nel 2021, coinvolge diverse funzioni aziendali: uffici Legale e Acquisti, Sicurezza, Ingegneria e Funzioni Tecniche. La collaborazione trasversale ha permesso di affrontare iter autorizzativi complessi e di realizzare impianti efficienti, integrando competenze e gestione del territorio. 

L’iniziativa dimostra come innovazione tecnologica e lavoro di squadra possano generare valore e sostenibilità. Per Buzzi Unicem questo percorso è solo all’inizio, con nuovi impianti già in progettazione per rafforzare l’autonomia energetica e la riduzione delle emissioni.

 

Quello che ci lega
01 gennaio 2026

Quello che ci lega: le persone al centro

Il sito di Buzzi Unicem si rinnova e mette le persone al centro, con un restyling che aggiorna linguaggio e contenuti, valorizza il “Vivere bene in azienda”, rafforza il ruolo della formazione con TagCem e introduce la campagna video “Quello che ci lega”. La sezione precedentemente denominata “Risorse umane” diventa così “Persone” e ottiene una posizione di primo piano in home page, a fianco della voce “Chi siamo”, con l’obiettivo di rendere evidente quanto le persone siano il vero collante dell’azienda. 

La campagna video coinvolge dipendenti di sede e di fabbrica, di cemento e di calcestruzzo, con responsabilità operative o di staff, senior e neoassunti, e racconta in modo diretto e autentico la ricchezza dell’azienda in termini di esperienze, competenze, percorsi e inclinazioni personali. “Quello che ci lega” nasce dall’idea che, così come il cemento unisce materiali diversi per creare qualcosa di solido e duraturo, anche le relazioni, le competenze e i valori condivisi dalle persone tengono insieme Buzzi Unicem. 

Nei video non ci sono copioni rigidi né messaggi preconfezionati, ma storie professionali, passioni personali e modi differenti di interpretare il proprio ruolo, trasmettendo la varietà e la ricchezza del gruppo. Il restyling del sito e la campagna video vogliono essere un segno concreto dell’importanza delle persone, in Italia e nel resto del mondo in cui Buzzi Unicem opera, confermando che le persone sono al centro della cultura e della strategia aziendale. 

Treno loppa
05 dicembre 2025

Buzzi Unicem rinnova la logistica del trasporto della loppa: un servizio ferroviario integrato e sostenibile

Buzzi Unicem ha attivato un nuovo servizio ferroviario dedicato al trasporto della loppa granulata dal Porto di Savona allo stabilimento di Trino, dando vita a una soluzione logistica integrata che riduce sensibilmente l’impatto ambientale e migliora l’efficienza operativa.

Dal settembre 2025, i convogli gestiti da Mercitalia Rail, parte del gruppo FS Logistix, movimentano oltre 900 tonnellate di materiale per viaggio, consentendo di ridurre di circa 30 il numero degli autotreni che ogni settimana circolano sulle strade verso lo stabilimento.

La gestione delle operazioni al terminal di Savona coinvolge FHP Group Holding, che ha recentemente rilevato la maggioranza di BuT, assicurando continuità e affidabilità nel carico ferroviario.

All’arrivo a Trino, lo scarico dei container è affidato a SEA Srl, che impiega esclusivamente automezzi alimentati con biocarburante HVO, confermando l’impegno verso soluzioni più sostenibili in tutte le fasi del trasporto.

Per agevolare le operazioni di carico e scarico, Buzzi Unicem si avvale di 40 container Bulk Carrier Hard Top da 20’, forniti da SICOM, partner storico dell’azienda. Questi container sono progettati con tetti removibili per facilitare il carico dall’alto e lo scarico a gravità in modo rapido e sicuro.

A supporto delle attività in stabilimento, è stato inoltre noleggiato da Gruppo Selini un carrello elevatore Hangcha da 35 tonnellate, il primo di questa categoria utilizzato da Buzzi Unicem, che contribuisce a ottimizzare la movimentazione dei convogli ferroviari.

Questa rete di collaborazioni tra Buzzi Unicem e i partner logistici e tecnici rappresenta un modello virtuoso di lavoro integrato, in linea con gli obiettivi del Green Deal europeo e con le strategie nazionali per una mobilità più sostenibile.

Con questo progetto, Buzzi Unicem conferma il proprio impegno verso una logistica sempre più efficiente, sicura e attenta all’ambiente.

TagCem
11 novembre 2025

Al via la III edizione del Master TagCem

Dal 10 novembre sono aperte le iscrizioni alla terza edizione del Master universitario di II livello TagCem in Tecniche Avanzate per la Gestione degli Impianti di Produzione del Cemento, sviluppato in partnership con il Politecnico di Torino.
Il programma offre un percorso unico nel suo genere, pensato per formare giovani professionisti da inserire nei processi produttivi del Gruppo.

Questa nuova edizione è rivolta a laureati magistrali in discipline STEM e propone un percorso di alta formazione che unisce teoria e pratica, con il coinvolgimento diretto delle Direzioni aziendali. L’obiettivo è favorire lo sviluppo di competenze specialistiche in un settore in continua evoluzione e sempre più orientato all’innovazione.

Per conoscere ulteriori informazioni sul programma, clicca qui.

Oltre mille partecipanti al Family and Friends di Siniscola
16 ottobre 2025

Oltre mille partecipanti al Family and Friends di Siniscola

Il 5 ottobre 2025 lo stabilimento Buzzi Unicem di Siniscola ha ospitato la settima tappa del Family and Friends, l’iniziativa promossa da Buzzi Unicem e Unical che apre le porte dei siti produttivi a collaboratori, famiglie e amici.

L’evento ha registrato oltre mille partecipanti, confermandosi un appuntamento molto atteso e un’importante occasione di incontro tra azienda e territorio.

Durante la giornata i visitatori hanno potuto visitare la cava, lo stabilimento e l’impianto di calcestruzzo, accompagnati dallo staff tecnico che ha illustrato le diverse fasi del processo produttivo e risposto alle domande dei presenti.

Hanno contribuito all’iniziativa anche diverse associazioni locali da tempo impegnate in progetti culturali e sociali in collaborazione con l’azienda: A.S.D. Valkirie Volley, Università della Terza Età di Siniscola, A.S.D. Pedale Siniscolese, Associazione La Fenice e Associazione Siniscola 90.

La giornata è stata animata dagli interventi del gruppo folk “Cuccuru e Janas” e del coro “Su Siniscolesu”, che hanno proposto canti e danze della tradizione sarda. Sono stati inoltre presentati due spettacoli di #IMPROSAFE, il format ideato da Buzzi Unicem per promuovere la cultura della sicurezza in modo partecipativo.

Per i più piccoli sono stati organizzati giochi e laboratori didattici dedicati ai temi della raccolta differenziata, del riciclo e dell’alimentazione consapevole.

Il Family and Friends di Siniscola ha rappresentato un momento di condivisione e apertura, rafforzando il legame tra azienda, persone e comunità.

60 anni di attività per lo stabilimento di Robilante
06 ottobre 2025

60 anni di attività per lo stabilimento di Robilante

Lo scorso 21 settembre lo stabilimento Buzzi Unicem di Robilante ha celebrato i sessant’anni di attività, un traguardo che testimonia la solidità e la continua evoluzione di uno dei siti produttivi più significativi del Gruppo.

Il progetto prese forma nei primi anni Sessanta: la posa della prima pietra avvenne nel 1962 e, tre anni dopo, nel febbraio 1965, venne avviato il primo forno. Negli anni successivi, grazie a un’intensa fase di investimenti e ampliamenti, la cementeria raggiunse in breve tempo una capacità produttiva di primo piano, con tre linee di cottura complete e impianti via via più automatizzati.

La cementeria di Robilante rappresentò fin da subito un punto di riferimento per l’industria del cemento in Europa: fu infatti la prima fabbrica europea a comando centrale e, all’epoca, la più potente singola unità produttiva in Italia. Un risultato ottenuto grazie all’impiego di tecnologie avanzate, automazione, calcolatori di processo e a un accurato studio del layout industriale, che garantirono elevata efficienza, flessibilità e qualità produttiva.

La giornata di celebrazione si è svolta in un clima di partecipazione e condivisione, alla presenza della leadership aziendale, dei dipendenti e di numerosi ex colleghi oggi in pensione. Durante la cerimonia, sono stati consegnati alcuni riconoscimenti simbolici a persone che rappresentano la storia e il futuro dello stabilimento: il dipendente più giovane, il collaboratore con la maggiore anzianità di servizio e il pensionato più anziano.

Il momento conviviale è proseguito con un pranzo che ha offerto a tutti l’occasione di ritrovarsi e condividere ricordi e aneddoti, rafforzando il senso di appartenenza che da sempre contraddistingue la comunità di Robilante.

A completare la giornata, l’inaugurazione della mostra fotografica “Sandro Buzzi Fotografo?”, con quattro immagini inedite dedicate alla fabbrica, e l’apertura al pubblico del percorso “museo in giardino”, che espone in modo permanente alcuni macchinari storici a testimonianza della tradizione e dell’evoluzione tecnologica dello stabilimento.

Questo anniversario è stato un momento per ricordare la storia dello stabilimento, riconoscere il contributo delle persone e continuare a costruire insieme il futuro di Robilante.

Lo stabilimento Buzzi Unicem di Monselice celebra 70 anni di attività
15 settembre 2025

Lo stabilimento Buzzi Unicem di Monselice celebra 70 anni di attività

Lo scorso 12 settembre, lo stabilimento Buzzi Unicem di Monselice ha festeggiato i settant’anni di attività, un traguardo che testimonia un lungo percorso industriale e una presenza solida nel territorio.

Alla cerimonia di apertura hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni e interlocutori del territorio, a conferma del forte legame che unisce l’azienda alla comunità locale. In questa occasione, il Vice Presidente di Confindustria Veneto Est, Francesco Nalini, ha consegnato un riconoscimento all’azienda.

«Settant’anni sono un risultato importante e costituiscono una tappa significativa per lo stabilimento – ha dichiarato Paolo Zelano, Amministratore Delegato Buzzi Unicem –. Un traguardo reso possibile dal contributo delle persone che vi lavorano ogni giorno e ottenuto grazie a investimenti continui in tecnologia, sicurezza e sostenibilità».

«Questa ricorrenza valorizza il lavoro svolto nel tempo e testimonia l’impegno quotidiano di tutte le persone che hanno contribuito e continuano a farlo – ha aggiunto Paolo Paoletti, Direttore dello Stabilimento –. Il nostro obiettivo resta quello di operare con la stessa passione e responsabilità che ci hanno contraddistinto fino a oggi».

Buzzi Unicem rinnova così la volontà di coniugare tradizione e innovazione, valorizzando le persone e promuovendo uno sviluppo responsabile, in continuità con i valori che da sempre contraddistinguono l’azienda.

Lo stabilimento di Vernasca ospita il secondo meeting annuale del progetto HERCCULES
01 agosto 2025

Lo stabilimento di Vernasca ospita il secondo meeting annuale del progetto HERCCULES

L’1 e 2 luglio 2025 lo stabilimento Buzzi Unicem di Vernasca ha accolto i rappresentanti dei partner europei coinvolti nel progetto HERCCULES, un’importante iniziativa finanziata dall’Unione Europea che mira a sviluppare e dimostrare tecnologie di cattura, utilizzo e stoccaggio della CO₂ (CCUS) nel Sud Europa.

Coordinato dall’Istituto LEAP di Piacenza, il progetto coinvolge 25 partner internazionali – tra cui università, centri di ricerca, aziende tecnologiche e realtà industriali.

Buzzi Unicem partecipa attivamente al progetto HERCCULES, mettendo a disposizione il proprio stabilimento di Vernasca per la realizzazione di un impianto pilota, a supporto della transizione verso modelli industriali a basse emissioni.

L’incontro ha riunito circa 60 partecipanti presso la nuova sala conferenze dello stabilimento. Le due giornate sono state occasione di confronto tecnico attraverso presentazioni, tavoli di lavoro e visite guidate.

Tra gli interventi, quello di Sara Irico, ricercatrice del Built – Buzzi Innovation Lab and Technology, ha approfondito il tema “CO₂ utilization & resource circularity”, evidenziando l’impegno del Gruppo sui fronti dell’innovazione, dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale.

Lo stabilimento di Vernasca riveste un ruolo centrale nel progetto, ospitando due impianti pilota dimostrativi:

  • un impianto di cattura della CO₂ basato su solventi, attualmente in fase di avviamento;
  • un sistema a letto fluido per l’adsorbimento della CO₂ su zeoliti naturali, successivamente utilizzabili come materiale cementizio supplementare.

Molto apprezzata dai partecipanti è stata anche la visita agli impianti produttivi della cementeria e all’unità di cattura della CO₂ realizzata da Tecno Project Industriale (TPI), società del Gruppo SIAD e partner tecnologico del progetto.

Per saperne di più sul progetto visita il sito: herccules.eu

 

Social Tour
01 luglio 2025

Lo stabilimento di Guidonia si trasforma in uno spazio di inclusione con la seconda edizione del Social Tour

Sabato 14 giugno lo stabilimento Buzzi Unicem di Guidonia ha aperto nuovamente le proprie porte al territorio in occasione della seconda edizione del Social Tour, un evento che ha saputo trasformare la cementeria in una straordinaria arena di musica, partecipazione e inclusione.

Dopo il successo della prima edizione, artisti, cantanti, attori, sportivi e volti noti si sono alternati sul palco dal pomeriggio fino a tarda notte, uniti da un obiettivo comune: promuovere l’accoglienza, valorizzare le diversità e sensibilizzare sul superamento del disagio sociale. Un messaggio forte e condiviso, amplificato dalla presenza di numerose associazioni di volontariato del territorio, che hanno avuto l’opportunità di raccontare e divulgare il proprio impegno quotidiano a favore dell’inclusione.

Moltissimi i visitatori che hanno varcato i cancelli dello stabilimento, vivendo un’esperienza inedita all’interno di un luogo produttivo trasformato, per un giorno, in uno spazio di incontro, energia e vita. L’evento ha coinvolto tutte le generazioni: mentre il pubblico adulto si lasciava trasportare da musica e spettacoli, i più piccoli hanno potuto esprimere creatività e fantasia in un’area appositamente attrezzata.

Il Social Tour ha confermato, anche in questa seconda edizione, che dalle differenze può nascere qualcosa di straordinario e che ogni gesto, se condiviso, può contribuire a costruire una società più aperta, consapevole e inclusiva.

Pubblicato il Report Stakeholder Engagement 2024: oltre 10.000 i beneficiari diretti dei progetti in Italia
24 giugno 2025

Pubblicato il Report Stakeholder Engagement 2024: oltre 10.000 i beneficiari diretti dei progetti in Italia

È online la quinta edizione del Report Stakeholder Engagement, che racconta i progetti sviluppati da Buzzi Unicem in Italia nel corso del 2024 a favore delle comunità locali, raggiungendo oltre 10.000 beneficiari diretti.

Questo documento rappresenta il nostro impegno concreto nei territori in cui operiamo: ascoltiamo, dialoghiamo e costruiamo relazioni durature, condividendo i risultati raggiunti e i progressi dei progetti avviati insieme ai nostri stakeholder.

Nel corso dell’anno, tutte le nostre sedi hanno ospitato incontri, visite e sessioni formative, trasformandosi in luoghi di confronto aperti a scuole, associazioni, istituzioni e cittadini. Le attività hanno stimolato un crescente interesse verso il ciclo produttivo del cemento e le sfide legate al cambiamento climatico.

Ogni progetto è stato valutato anche in relazione agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 dell’ONU, contribuendo a promuovere crescita economica, inclusione sociale e tutela ambientale.

Leggi il report completo cliccando qui.

TagCem: conclusa la seconda edizione del Master Universitario di II livello
07 maggio 2025

TagCem: conclusa la seconda edizione del Master Universitario di II livello

Nel 2023 è partita la seconda edizione del Master Universitario di II livello in “Tecniche Avanzate per la Gestione degli Impianti di produzione del Cemento”, un progetto nel quale Buzzi Unicem e il Politecnico di Torino hanno nuovamente creduto con grande convinzione.

Durante i due anni del Master, i 10 partecipanti hanno avuto l’opportunità di crescere sia professionalmente sia personalmente, approfondendo la conoscenza del mondo delle cementerie e degli aspetti legati al calcestruzzo, entrando in contatto con la realtà aziendale a 360°.

Come previsto dal percorso formativo, i tutor aziendali hanno assegnato a ciascun apprendista un tema specifico, sviluppato durante il secondo anno del corso sotto forma di Project Work incentrati su processi e attività innovative di Buzzi Unicem.

La collaborazione con i docenti del Politecnico di Torino e il supporto delle diverse Direzioni e stabilimenti hanno permesso non solo agli apprendisti di crescere, ma anche all’azienda di migliorare i propri piani di formazione interna, valorizzando il ruolo dei dipendenti che hanno svolto funzioni di tutor e formatori.

Martedì 6 maggio si è svolta la giornata dedicata alla presentazione dei Project Work, momento di confronto e riflessione con la partecipazione di docenti, tutor e colleghi.

Da giugno, i partecipanti saranno inseriti nelle Direzioni, Aree e stabilimenti di riferimento, proseguendo il loro percorso professionale in azienda.

La conclusione ufficiale del percorso è prevista per il 3 giugno, data in cui avverrà la cerimonia di consegna dei diplomi presso il Politecnico di Torino.

Guarda il video per scoprire i giovani protagonisti del Master: cosa hanno imparato, come sono cresciuti e quali sfide li attendono nei diversi Stabilimenti.

Robilante, un modello virtuoso di economia circolare e gestione dei rifiuti
18 marzo 2025

Robilante, un modello virtuoso di economia circolare e gestione dei rifiuti

Buzzi Unicem e ACSR hanno presentato venerdì 14 marzo a Robilante il loro esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato per la sostenibilità ambientale e della comunità. L’incontro ha evidenziato i benefici derivanti dall’utilizzo del Combustibile Solido Secondario (CSS), prodotto dalla frazione secca dei rifiuti urbani raccolti negli impianti locali e impiegato in co-combustione nella cementeria locale dal 2023.

L’evento ha visto la partecipazione di importanti figure istituzionali come Luca Robaldo, presidente della Provincia di Cuneo, e sindaci locali, insieme a esperti come Enrico Brizio, direttore di Arpa Cuneo, e rappresentanti di Legambiente e dell’Autorità Rifiuti Piemonte. Il progetto ha avuto un impatto positivo sulla sostenibilità, riducendo le emissioni di CO₂, NOx e SOx grazie all’uso del CSS, che ha sostituito parzialmente i combustibili fossili tradizionali. “Questo modello innovativo di valorizzazione di uno scarto ha consentito in tutti questi anni di recuperare la frazione secca dei rifiuti urbani, trasformandola in un combustibile alternativo in grado di sostituire parzialmente i combustibili fossili tradizionali usati per produrre il cemento. Ancora oggi la nostra provincia possiede l’unico sistema integrato con produzione di CSS da rifiuti urbani in ambito nazionale”, ha dichiarato Giancarlo Isaia, presidente di ACSR.

“L’integrazione del CSS nel processo produttivo del cemento ha rappresentato per la nostra azienda un significativo passo avanti nella sostenibilità ambientale, permettendoci di ridurre le emissioni di CO₂, NOx e SOx e di metalli pesanti grazie alla minore combustione di carbone fossile – aggiunge Marco Duranda, direttore dello stabilimento Buzzi Unicem di Robilante –. Nel 2024, inoltre, abbiamo completato un nuovo impianto per il CSS dotato di un sistema di trasporto Vecobelt® per migliorare l’efficienza e incrementare il consumo di Combustibile Solido Secondario e per i prossimi anni abbiamo in programma ulteriori investimenti volti ad ottimizzare ancora di più il processo produttivo e a ridurre le emissioni dirette e indirette di CO₂”.

Il progetto è il frutto di una sinergia tra enti pubblici e privati, con il supporto scientifico dell’Università Milano-Bicocca per la valutazione del ciclo di vita (LCA). Il CSS viene prodotto dalla frazione secca dei rifiuti solidi urbani e, grazie a un processo di raffinazione, ottimizza il suo potere calorifico, diventando un’alternativa energetica per la produzione di cemento. Questo approccio contribuisce all’economia circolare, evitando l’occupazione di discariche e riducendo le emissioni derivanti da altre forme di smaltimento dei rifiuti.

Buzzi Unicem completa la cessione dello stabilimento di Fanna ad Alpacem Italia
05 febbraio 2025

Buzzi Unicem completa la cessione dello stabilimento di Fanna ad Alpacem Italia

Si è conclusa la cessione dello stabilimento Buzzi Unicem di Fanna (PN) ad Alpacem Cementi Italia, società italiana parte del gruppo austriaco Wietersdorfer Alpacem. L’accordo, siglato il 31 gennaio 2025, segna un passo strategico per la ridefinizione dell’assetto produttivo di Buzzi Unicem in Italia.

L’operazione, avviata nell’agosto 2023, ha preso ufficialmente il via il 1° febbraio e include, oltre al trasferimento della cementeria di Fanna, anche la sottoscrizione da parte di Buzzi SpA di un aumento di capitale per acquisire una partecipazione del 25% nella società austriaca Alpacem Zement Austria GmbH.

Con una capacità annua di clinker di 660.000 tonnellate e materie prime provenienti dalle tre cave di proprietà dello stabilimento, la cementeria di Fanna continuerà le sue attività garantendo la piena continuità produttiva e occupazionale, poiché tutti gli 80 dipendenti saranno assunti da Alpacem Italia.

Questa cessione apre nuove prospettive per la nostra azienda, che continuerà a investire in soluzioni produttive sempre più sostenibili e competitive.

Nuova diga foranea di Vado Ligure: il cemento di Buzzi Unicem per un'opera strategica
20 gennaio 2025

Nuova diga foranea di Vado Ligure: il cemento di Buzzi Unicem per un'opera strategica

La realizzazione della nuova diga foranea di Vado Ligure, in provincia di Savona, rappresenta un progetto strategico per la protezione del bacino portuale e il miglioramento dell’accessibilità marittima di un'area cruciale per il trasporto merci nell’Italia settentrionale.

L’Impresa Cerruti SpA di Varazze (SV) è responsabile della fornitura del calcestruzzo, per la quale ha scelto il cemento 42,5 N III/A fornito dallo stabilimento Buzzi Unicem di Trino. La struttura della nuova diga riprende la tipologia costruttiva esistente, con cassoni cellulari in cemento armato posizionati su una scogliera a profondità variabili tra 35 e 49 metri. L’ampliamento della larghezza dell’imboccatura del porto di circa 150 metri consentirà maggiore sicurezza e facilità nelle manovre di accosto.

Il progetto prevede la posa di 16 cassoni, di cui 12 recuperati da quelli esistenti e 4 di nuova prefabbricazione, riempiti con materiale granulare e posizionati a una quota di -25,50 metri. Per la realizzazione dell’opera, verranno impiegati circa 90.000 metri cubi di calcestruzzo, con una produzione giornaliera richiesta di 500 metri cubi di calcestruzzo R45 in classe di esposizione XS3.

L’innovativo impianto di produzione, installato su un pontone galleggiante messo a diposizione dal Consorzio ‘2F per Vado’, garantisce l’efficienza della fornitura. Il cemento viene trasferito pneumaticamente a bordo, mentre l’inerte è movimentato da un sistema di nastri trasportatori. L’altra parte dell’impianto è posizionata a bordo del pontone Giuliana, che ospita le strutture di stoccaggio e produzione necessarie a garantire la continuità delle operazioni in cantiere. L’impianto e l’intera produzione sono completamente automatizzati e gestiti da remoto, assicurando precisione e continuità operativa.

Buzzi Unicem continua a essere un punto di riferimento per la realizzazione di opere infrastrutturali strategiche, fornendo materiali di alta qualità e soluzioni tecnologiche avanzate per la costruzione di infrastrutture chiave per lo sviluppo del territorio.

I nostri valori: il fondamento del nostro impegno
11 dicembre 2024

I nostri valori: il fondamento del nostro impegno

In Buzzi, i valori di credibilità e solidità, cura per le nostre persone, rispetto e apertura, evoluzione continua e sicurezza rappresentano le radici del nostro successo. Non sono semplicemente parole, ma principi che ci ispirano e ci guidano nel nostro operato quotidiano.

Per sottolineare la loro importanza, abbiamo realizzato un video che non solo descrive i valori, ma li rende vivi: colleghi provenienti da tutto il mondo condividono esperienze personali, illustrando come questi valori siano un riferimento costante nella loro attività professionale e nelle sfide che affrontano nei rispettivi ruoli. L’impatto tangibile che questi principi hanno sul nostro successo comune è potente.

Per approfondire i valori e comprenderne il significato, visita la sezione dedicata sul nostro sito web: https://www.buzzi.com/i-nostri-valori