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“High 5”: l’impresa incontra la scuola

I progetti di avvicinamento tra scuola e mondo del lavoro rappresentano le modalità di acquisizione di conoscenze e competenze basate sull'integrazione tra il mondo dell’istruzione e quello del lavoro che si concretizza nella successione di moduli di formazione in aula, presso gli istituti d’istruzione media  superiore, ed esperienze di formazione realizzate in collaborazione con le aziende coinvolte.

Per Buzzi Unicem, “High 5” rappresenta un metodo per superare la tradizionale separazione tra contesto scolastico e lavorativo, permettendo agli studenti di applicare i contenuti teorici appresi sui banchi, secondo la logica dell’imparare facendo (learning by doing).

I percorsi di permanenza in azienda possono articolarsi in una serie di attività per sviluppare le competenze trasversali (abilità di carattere generale relative ai processi di pensiero e cognitivi, alle modalità di comportamento nei contesti sociali e di lavoro, alla capacità di riflettere e di utilizzare strategie di apprendimento e di auto-correzione della condotta) e quelle tecniche, grazie alla formazione specialistica in aula e sotto la guida del tutor aziendale, all'interno delle strutture di stabilimento, quali ad  esempio i laboratori.

Ai fini della tutela della salute e della sicurezza, lo studente che inizia questi percorsi è equiparato a un lavoratore.

Le imprese hanno dunque precisi obblighi da rispettare: sorveglianza sanitaria, per verificare l’idoneità dello studente a essere impiegato in un determinato contesto professionale e ambientale, formazione relativa ai rischi generali e specifici collegati alle attività  pratiche e, se necessari, consegna di Dispositivi di Protezione Individuali.

La stretta collaborazione tra le aziende ed il mondo della scuola è una vera rivoluzione formativa che, ogni anno, coinvolge circa 1,5 milioni di studenti, i loro insegnanti e i dirigenti scolastici.

Come si progettano questi percorsi?

L’avvicinamento degli studenti al mondo del lavoro deve essere il frutto di un percorso di confronto e condivisione tra i dirigenti scolastici e le aziende coinvolte, partendo dall'individuazione delle competenze necessarie ai giovani per un positivo inserimento nell'ambiente di lavoro. Una progettazione consigliabile avviene su base triennale e personalizzata sul profilo del singolo studente. “High 5” significa anche prevedere la presenza di un tutor aziendale oltre a quello scolastico, con l’incarico di definire le finalità, le modalità e gli obiettivi del progetto, oltre a sostenere lo studente durante tutta l’esperienza.

Infine, è fondamentale dedicare la massima attenzione anche alla corretta chiusura del percorso intrapreso. Questa fase è necessaria per la valutazione conclusiva delle competenze acquisite dallo studente durante l’esperienza in azienda, sulla base degli indicatori preventivamente concordati e riportati nel Progetto Formativo.

La fabbrica si apre in questo modo anche alle esigenze generali di formazione, innovazione e cultura.

Per informazioni e candidature su progetti di permanenza in azienda scrivete una email all'indirizzo scuola@buzziunicem.it.

(PDF 2 MB)