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2021

02 agosto 2021

Il miglioramento continuo della cementeria

La Cementeria Buzzi Unicem di Monselice ha diffuso la relazione annuale AIA. Nel documento, pubblicato in integrale sul sito del Comune di Monselice, sono evidenziati tutti gli interventi avvenuti nell’ultimo biennio a beneficio dell’ambiente.
Tra i più significativi va senz’altro segnalata la sostituzione dell’elettrofiltro con un filtro a maniche che evita distacchi dovuti a formazione di monossido di carbonio.
Ma si distinguono anche la nebulizzazione per il contenimento delle polveri nella zona di scarico delle materie prime, l’ottimizzazione con inertizzazione di CO2 per la linea di utilizzo combustibile e, da febbraio di quest’anno, l'attivazione di un nuovo opacimetro per il monitoraggio delle polveri al camino della griglia.
Non ultimo - fra i principali interventi in ambito di efficentamento energetico - la sostituzione, entro la fine del 2021, di tutti i punti luce interni con la più performante e efficiente tecnologia LED.

23 luglio 2021

Confermate le carenze evidenziate da Buzzi Unicem alla base del progetto

Durante la riunione tecnica tra ASL e Comune di Barletta e i firmatari del protocollo d’intesa sul biomonitoraggio delle unghie dei bambini, è stata posta in evidenza l’assenza di correlazione tra metalli pesanti rilevati e l’insorgenza di patologie o danni alla salute.

Si apprende inoltre che lo stesso dottor Agostino Di Ciaula abbia illustrato la necessità di approfondimenti epidemiologici, ammettendo che trattasi di un settore scientifico in fase evolutiva per il quale non sussistono standard di riferimento, tali da poter destare al momento alcuna preoccupazione.

La mancanza di standard di riferimento per il campione biologico scelto è stata solo uno degli aspetti che Buzzi Unicem ha fin da subito rilevato, sottolineando le evidenti carenze in grado di rendere del tutto ipotetiche le conclusioni dello studio in oggetto.

Altro elemento fondamentale che dovrà essere attentamente vagliato dagli Enti è l’assenza di qualunque correlazione con l’attività della Cementeria di Barletta.

L’Azienda ribadisce quindi la piena disponibilità a collaborare con gli Enti coinvolti nel progetto, convinta di quanto sia imprescindibile fornire informazioni complete e corrette alla cittadinanza, piuttosto che prospettare dati di dubbia valenza, utili solamente a creare un clima di suggestione.

Il vero impegno è rappresentato da valutazioni metodologicamente e scientificamente condotte sulla base di dati oggettivi e circostanziati, unica modalità che riteniamo possa fornire un’informazione ambientale appropriata.

14 luglio 2021

Buzzi Unicem rileva evidenti mancanze nello studio sul bioaccumulo di metalli condotto a Barletta dal dott. Di Ciaula

In merito allo studio del dottor Agostino Di Ciaula, condotto nel contesto della cementeria di Barletta e pubblicato recentemente sulla rivista “Exposure and Health”, Buzzi Unicem ha preso visione dei risultati emersi e ha attivato un processo di approfondimento, per valutare con attenzione quanto riportato.

Ad esito di una prima analisi si rilevano evidenti carenze in grado di viziare lo studio in oggetto. Si ritiene quindi necessaria un’opportuna valutazione della tesi esposta da parte degli Enti competenti, al fine di fornire un’adeguata informazione alla cittadinanza.

In via esemplificativa alcuni aspetti da sottolineare:
• le ricadute delle emissioni considerate dalla ricerca non riflettono la reale situazione di fatto
• nel periodo preso a riferimento ai fini della qualità dell’aria il forno della cementeria di Barletta non è stato in marcia per più della metà del tempo
• i dati sono stati pubblicati in maniera parziale, tale da non consentire una disamina completa della situazione rilevata
• per diversi metalli, lo studio ha riscontrato concentrazioni più elevate nelle unghie dei bambini non soggetti alla ricaduta alle emissioni della cementeria 
• i campioni biologici sulle unghie sono inclini a contaminazioni esterne, presentando importanti criticità nella valutazione dell’esposizione ambientale, in mancanza peraltro di valori affidabili di confronto. 

Il documento predisposto da Buzzi Unicem sarà condiviso a breve con tutti gli Enti competenti, in un’ottica di trasparenza e responsabilità.

L’azienda conferma il proprio impegno per la tutela della salute e del benessere delle comunità in cui è presente e si adopera per approfondire con accuratezza le preoccupazioni di molti cittadini, nell’interesse di tutti.

28 giugno 2021

Disponibili i numeri delle cementerie 2020

Anche quest’anno sono disponibili i dati più rilevanti del 2020 per ogni Stabilimento, riportati in brochure dedicate che oltre ad essere scaricabili da questo link, possono anche essere ritirate in formato cartaceo in occasione delle visite in cementeria.

L’obiettivo è informare gli Stakeholder sulle attività dei siti produttivi di Buzzi Unicem, sia a livello strettamente operativo sia a livello di presenza sul territorio. Più in particolare, i dati sono organizzati in due macro aree: i numeri specifici di Stabilimento e la parte generale del Gruppo. 
Per quanto riguarda il focus sul singolo Stabilimento, si riportano i numeri rilevanti per l’ambiente, gli infortuni del personale dipendente, gli eventi che vedono coinvolto lo Stabilimento e le emissioni in atmosfera.

I dati relativi all’ambiente riguardano le tonnellate di materie prime recuperate (Economia Circolare), i kWh consumati per produrre una tonnellata di materiale cementizio, le Mcal utilizzate per produrre una tonnellata di clinker e gli investimenti in Ambiente e Sicurezza nel triennio 2018-2020. Le emissioni in atmosfera evidenziate sono, invece, di Polveri, di Ossidi di Azoto e di Ossidi di Zolfo.
Guardando, invece, la parte generale del Gruppo, sono riportati i numeri significativi di Buzzi Unicem S.p.A., le certificazioni ricevute e le Politiche di Gruppo.

12 maggio 2021

Indagini Procura di Padova

In seguito agli articoli apparsi in data odierna sulla stampa locale e padovana, desideriamo ancora una volta precisare che l’esposto presentato dal comune di Monselice e dai comitati locali fa riferimento a fatti avvenuti nel 2019, già stati ampiamente verificati da parte degli Enti competenti e per i quali è stata confermata, in più occasioni, la totale assenza di violazioni da parte di Buzzi Unicem, nonché l’assenza di conseguenze per l’ambiente e per la salute pubblica. In particolare, va altresì evidenziato che non si è trattato di incidenti, dal momento che a fronte di innalzamenti dei valori di CO nell’effluente gassoso sono le BAT (Migliori tecniche disponibili) di settore a prevedere lo sgancio del sistema di filtrazione allora installato (elettrofiltro) per ragioni di sicurezza, prescrivendo che tali momenti siano contenuti nell’arco dell’anno, cosa che è stata ampliamente rispettata. Inoltre,  la sostituzione dell’elettrofiltro con il filtro a maniche, avvenuta a febbraio 2020, rappresenta un importante investimento che dimostra l’impegno di Buzzi Unicem ad adottare tutte le misure necessarie a ridurre al minimo le emissioni. Siamo pertanto confidenti che gli approfondimenti della magistratura comproveranno le conclusioni a cui sono già pervenuti gli Enti di controllo.

La nostra attività proseguirà come di consueto, nel pieno rispetto delle regole, delle leggi e dei nostri principi etici, aprendo le porte della cementeria a chiunque desiderasse visitarla e approfondire i temi di proprio interesse. Continuare a contribuire alla valorizzazione del territorio in cui siamo inseriti attraverso i rapporti consolidati con tutte le  associazioni con cui collaboriamo rimane una delle nostre priorità, che ci impegniamo quotidianamente a portare avanti con serietà e trasparenza.
 

12 maggio 2021

Lo stabilimento di Monselice è stato inserito nella short list del premio “Cultura + Impresa” con il progetto “Artibus”.

Buzzi Unicem S.p.a. ha partecipato al concorso “Impresa + Cultura 2020-2021” con svariati progetti ed uno di questi, Artibus, realizzato in collaborazione con la Contrada di Marendole di Monselice, è stato selezionato come uno dei finalisti del premio. Contro altri 134, Artibus si è distinto entrando nella short list dei progetti finalisti insieme ad altri 22 progetti. In particolare, il progetto prevede la realizzazione di un vero e proprio laboratorio di scultura presso lo stabilimento: questo con lo scopo di recuperare e valorizzare la manualità legata ai vecchi mestieri del territorio e di fornire nuove prospettive professionali ai giovani.
Alla fine del mese di maggio saranno annunciati i vincitori dei tre Premi di Categoria e delle Menzioni Speciali ma la premiazione si terrà nei primi giorni di giugno. 
Che vinca il migliore!

06 maggio 2021

Buzzi Unicem presenta il Bilancio di Sostenibilità 2020. Attenzione ai temi ambientali e aiuto alle comunità locali per l’emergenza Covid: ecco i temi in evidenza in questa edizione del report

Oltre alla rendicontazione puntuale degli indicatori economici, ambientali e sociali, il documento presenta un aggiornamento su obiettivi e target, in linea con le politiche promosse dall’azienda.

Dal punto di vista economico, i risultati finanziari evidenziano un miglioramento rispetto ai livelli raggiunti nel 2019 nonostante le difficoltà legate all’emergenza sanitaria. L’azienda auspica che sia i piani di vaccinazione sia lo stimolo all’economia annunciati dai governi, possano rafforzare la domanda per il settore contribuendo alla crescita.
Sul piano ambientale, il report illustra l’impegno del Gruppo nella riduzione della CO2 che in valore assoluto, nel 2020, è risultata in calo principalmente per una minore produzione di clinker e per un minor utilizzo di energia elettrica.

Il 2021 sarà fondamentale per la definizione di nuovi target di abbattimento delle emissioni di CO2 a medio termine, mentre l’obiettivo della neutralità climatica al 2050, già annunciato da Cembureau  associazione dei produttori di cemento europea, sarà probabilmente confermato anche dall’associazione mondiale GCCA (Global Cement and Concrete Association) di cui Buzzi Unicem è membro. Per l’azienda si tratta di una sfida complessa e stimolante, alla quale non vuole sottrarsi.

Le performance sociali evidenziano i risultati delle buone pratiche in termini di salute e sicurezza sul lavoro e confermano il trend in diminuzione degli infortuni degli ultimi anni. Inoltre, per mitigare le criticità legate all’emergenza sanitaria l’azienda ha deciso di offrire sostegno a coloro che si sono trovati in particolare difficoltà nei territori dove il Gruppo è presente, devolvendo oltre 3 milioni di euro, in collaborazione con varie organizzazioni no-profit.

L’azienda riscontra, infine, come l’interesse per le informazioni non finanziarie sia in deciso aumento e rinnova l’impegno a migliorarne costantemente la qualità e il livello di dettaglio.

30 aprile 2021

“Report Stakeholder Engagement 2020” - Un’importante tappa in tema di dialogo con gli stakeholder e con i territori in cui operiamo

Il Report Stakeholder Engagement 2020, alla sua prima edizione, intende rendicontare le numerose iniziative intraprese da Buzzi Unicem a favore degli stakeholder, principalmente nei territori in cui l’azienda opera.

I progetti rientrano nella Politica di Stakeholder Engagement e la volontà è quella di dare evidenza al virtuoso percorso di dialogo instaurato nel corso degli anni, condividendo in maniera trasparente le attività in corso e le strategie dell’azienda nel breve e medio termine.

Il 2020 è stato un anno difficile, ma nonostante tutto siamo riusciti a consolidare gli impegni a favore della collettività e ad instaurare nuove partnership. Il report identifica i principali ambiti - sociale, culturale, educativo e sportivo - sui quali si è ritenuto opportuno concentrarsi, anche sulla base delle esigenze raccolte dai territori.

Nonostante le numerose difficoltà che la scuola ha dovuto affrontare in questi mesi, sono proseguite le attività di Alternanza Scuola Lavoro attraverso il canale dei webinar, recepito positivamente e diventato una prassi consolidata per mantenere vivo il contatto con gli studenti.

Buzzi Unicem riconosce l’importanza di costruire e mantenere rapporti di fiducia, basati sul rispetto reciproco, sul partenariato attivo, sulla trasparenza e sulla collaborazione nel lungo periodo con i propri stakeholder, per una creazione di valore condiviso.

22 marzo 2021

Il riscontro alle istanze è un dovere dell’Amministrazione Comunale

Decorso più di un anno dalla richiesta avanzata al Comune di Monselice di realizzare un nuovo silo di stoccaggio presso la Cementeria, Buzzi Unicem desidera fornire una completa e trasparente informazione sulle azioni che si è trovata recentemente costretta ad intraprendere, a seguito di un mancato riscontro alle proprie istanze.

Alla fine del 2019 la Società ha, infatti, avviato tutti gli iter necessari all’autorizzazione per un nuovo silo, dalla portata minimale e perfettamente integrato nelle strutture esistenti, determinando una variazione che incide per meno dell’1% sulla totalità delle attuali superfici coperte dello stabilimento. In particolare, il silo in questione verrebbe utilizzato per l’alimentazione degli ossidi di ferro necessari alla produzione del clinker, con lo scopo di evitare depositi all’aperto, migliorando al contempo la gestione del materiale.

Fino ad oggi è rimasta inevasa la richiesta al Comune di Monselice di autorizzazione edilizia e di stipula di apposita convenzione, per disciplinare le migliori modalità di inserimento dell’intervento nel contesto di riferimento. Decorsi i termini previsti dalla legge, l’azienda è stata costretta a ricorrere alla magistratura amministrativa, atto ritenuto necessario per ottenere risposta alle istanze presentate.

L’attuale posizione del Comune di Monselice appare immotivata, dal momento che la realizzazione dell’opera in progetto, ha ottenuto l’approvazione dal punto di vista ambientale e paesaggistico dalla Provincia di Padova, mediante la modifica non sostanziale dell’Autorizzazione Integrata Ambientale. Anche l’Ente Parco, ha rilasciato l’Autorizzazione Paesaggistica, dopo un procedimento che ha coinvolto la competente Soprintendenza, a riscontro degli indubbi benefici ambientali sopra descritti.

E’ inoltre utile ricordare che proprio il TAR Veneto ha già avuto modo di specificare che il Piano Ambientale del Parco “non determina la necessaria cessazione dell’attività dello stabilimento della ricorrente, ovvero la sua delocalizzazione, ma solo una concertazione tra lo stesso soggetto interessato, l’Ente Parco e l’Amministrazione Comunale in ordine all’adozione di misure che devono essere ragionevolmente idonee ad attenuare, in primo luogo, l’impatto degli impianti sul contesto assoggettato a tutela ambientale e a consentirne l’ottimale inserimento nel territorio, limitando quindi a casi del tutto estremi, e che devono essere attentamente valutati in tutte le loro concrete implicazioni, l’ipotesi dell’inibizione in loco dell’attività e il suo trasferimento in altro sito”.

É proprio il Piano Ambientale a prevedere un apposito strumento per l’attuazione di interventi sugli impianti esistenti. Pertanto, risulta incomprensibile la scelta di non prendere posizione rispetto ad una soluzione migliorativa.

Desideriamo ricordare che lo stabilimento di Monselice è sempre aperto alle visite, nel rispetto dei protocolli anti-Covid: chiunque fosse interessato ad approfondire il processo produttivo del cemento, i suoi impatti e dialogare in proposito è il benvenuto. Vi invitiamo a venirci a trovare scrivendo a visitamonselice@buzziunicem.it

03 marzo 2021

Indagini Procura di Padova

In riferimento alla richiesta di informazioni circa l’apertura di un’indagine da parte della Procura di Padova sulle emissioni della cementeria di Monselice, Buzzi Unicem dichiara di non essere a conoscenza di alcun procedimento penale a carico proprio e/o dei suoi rappresentanti.

Sulla base del periodo citato (primavera 2019), non sono state registrate anomali che non siano state compiutamente verificate dagli Enti competenti senza la rilevazione di alcuna criticità ambientale.

In tale periodo il funzionamento dell’impianto è stato, inoltre, ripetutamente controllato da ARPAV che ha escluso violazioni ambientali in capo alla cementeria.

La documentazione pertinente è costantemente pubblicata sul sito del Comune di Monselice ed è consultabile da tutti coloro che desiderano approfondire le tematiche in questione.

Restiamo aperti alla massima collaborazione e disponibili ad approfondimenti.

2020

16 novembre 2020

Il via alla collaborazione triennale con l'Associazione culturale Alidarte

Nasce a Monselice, nonostante il periodo difficile, una importante collaborazione con l’Associazione Alidarte di Este.

Alidarte,  che riunisce  l’impegno di vari artisti, ci ha  mostrato fin dai primi incontri in stabilimento  una grande passione per l’arte, il teatro, la musica, la fotografia, la didattica e soprattutto la  volontà di conoscere la nostra realtà cercando punti di condivisione sui temi ambientali.

La Convenzione triennale prevede numerose attività  tra le quali: mostre, laboratori didattico creativi, laboratori in lingua inglese per bambini, rappresentazioni teatrali.

La prima mostra vedrà le opere di  THOMAS PREARO - Artista diversamente abile che ha fatto dell'arte la sua vita. Durante il periodo della quarantena, Thomas ha realizzato una serie di opere dedicate alla popolazione di Vo', città simbolo di resilienza sin dall'inizio della pandemia.

Le sue opere saranno presto ospitate presso i corridoi della palazzina uffici dello stabilimento di Monselice.

19 ottobre 2020

Lo stabilimento di Monselice e Augusta Contrada Marendole – insieme per il progetto Artibus

L’Augusta Contrada di Marendole e lo stabilimento di Monselice hanno avviato una collaborazione a favore del progetto “Artibus”.

Nato con lo scopo di recuperare e valorizzare la manualità legata agli antichi mestieri del territorio desidera fornire nuove prospettive professionali ai giovani attraverso la realizzazione di veri e propri laboratori di oreficeria, calzoleria, veleria, scultura e costruttori di strumenti musicali.

Lo stabilimento è stato deputato il luogo più adatto per svolgere il Laboratorio di Scultura. A tal proposito è stata destinata un’area attrezzata di aria compressa, corrente elettrica, massi provenienti dalla nostra cava di Alonte e tutti i DPI necessari per le allieve e i maestri scultori.

Le opere realizzate sono state esposte venerdì 16 ottobre, in occasione della 13° tappa del Giro d’Italia a Monselice, presso i giardini del Municipio.

E’ stata l’occasione per rendere attrattivo il centro storico attraverso la promozione di un marketing territoriale legato all'artigianato delle botteghe e mostrare il lavoro svolto con cura dalle allieve.

05 febbraio 2020

Il progetto Teatrando "Giovani e scuola in scena"

Nell’ambito della collaborazione attivata tra lo stabilimento di Monselice Buzzi Unicem, e il Vicariato di Este e con il progetto “Teatrando” che intende valorizzare i talenti dei giovani del territorio si è tenuta, all’interno della cementeria la proiezione di un cortometraggio realizzato da loro stessi ad alcuni Istituti scolastici locali. La qualità dell’intervento e la rara capacità dei giovani artisti di coinvolgere i presenti nella grammatica del linguaggio audiovisivo del dibattito post spettacolo, ha scatenato gli entusiastici apprezzamenti del folto pubblico di studenti. Una proposta culturale che ha visto protagonisti giovani studenti nella duplice veste di spettatori ed attori, secondo un consolidato modus operandi del progetto “Teatrando”, volto ad innescare un sano meccanismo di emulazione ed un processo di identificazione. Dopo la proiezione i ragazzi hanno potuto visitare lo stabilimento all’interno di una logica di apertura al territorio.  

01 gennaio 2020

Daniele Bogni, nuovo Direttore dello Stabilimento di Monselice

Dal 1° gennaio Daniele Bogni sarà il nuovo direttore dello Stabilimento Buzzi Unicem di Monselice.

Laureato in ingegneria chimica all’Università degli Studi di Genova, dopo un’esperienza nel settore dell’industria chimica, ha iniziato la sua esperienza in Buzzi Unicem. Nel corso della sua carriera professionale ha ricoperto il ruolo di direttore in diversi stabilimenti italiani. Negli ultimi anni ha assunto la posizione di Responsabile dell’attività di Stakeholder Engagement avviando numerosi progetti di interazione con il territorio.