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2022

18 gennaio 2022

Italgas e Buzzi Unicem sottoscrivono un accordo per studiare la fattibilità di impianti Power to Gas per la decarbonizzazione dei processi produttivi dei cementi

Italgas e Buzzi Unicem hanno sottoscritto un accordo per lo sviluppo di uno studio di fattibilità relativo alla realizzazione di impianti Power to Gas in combinazione con sistemi di cattura CO2 (carbon capture) presso gli stabilimenti produttivi di Buzzi Unicem.

L’implementazione di queste tecnologie è volta a favorire la decarbonizzazione dei processi di produzione di cementi e calcestruzzi nell’ottica di una maggiore sostenibilità ambientale e di sostegno alla transizione energetica. In particolare, lo studio valuterà la possibilità di produrre e utilizzare, negli stabilimenti Buzzi Unicem ritenuti maggiormente idonei al progetto, metano sintetico ottenuto dalla combinazione di idrogeno verde prodotto dagli impianti di Power to Gas con parte della CO2 rilasciata nei processi produttivi.

L’accordo fa leva sulla solida esperienza maturata da Italgas nello sviluppo di un progetto Power to Gas in Sardegna per la produzione di idrogeno verde con l’obiettivo di testarne gli utilizzi anche nell’ambito dei contesti urbani, dei trasporti pubblici e nella fornitura a industrie energivore.

“Crediamo molto nella tecnologia Power to Gas ha dichiarato Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas – e nel suo contributo strategico alla transizione ecologica in un’ottica di sector coupling. La produzione di idrogeno da fonti rinnovabili abilita infatti l’impiego delle reti del gas nella duplice funzione di vettore e stoccaggio di energia garantendo maggiore flessibilità al sistema. L’accordo rappresenta una grande opportunità perché ci permette di fare un ulteriore passo avanti nello studio di soluzioni innovative e best practice tecnologiche. Siamo lieti quindi di mettere a disposizione di Buzzi Unicem il know-how che abbiamo sviluppato nella progettazione dell’impianto Italgas P2G che sorgerà in Sardegna e che porterà alla creazione della prima vetrina tecnologica della filiera di produzione dell’idrogeno verde in Italia”.

“Abbiamo colto con particolare interesse l’opportunità di collaborare con Italgas, quale partner di grande esperienza – conferma l’ing. Luigi Buzzi, Direttore Tecnico di Gruppo - per sviluppare un progetto che si integra pienamente nel nostro piano di investimenti industriali necessari ad individuare le tecnologie di cattura e riutilizzo della CO2 emessa dai nostri impianti, in linea con le roadmap definite dalle associazioni di settore.

La nostra volontà è di contribuire responsabilmente al contenimento dei cambiamenti climatici, sviluppando tecnologie di cattura della CO2 e individuando le migliori soluzioni per il suo riutilizzo. Attualmente è già attiva la sperimentazione industriale, presso il nostro Stabilimento di Vernasca (PC), della tecnologia Calcium Looping per la cattura dell’anidride carbonica liberata dal processo produttivo. Grazie al progetto EU Horizon 2020 “CLEANKER” (CLEAN- clinKER) si potrà infatti valutare la sostenibilità tecnico-economica di questa tecnologia e stimare le modifiche impiantistiche e gli investimenti necessari per adottare questo processo nelle cementerie esistenti.

Siamo pronti ad affrontare la transizione ecologica con grande determinazione e motivati ad avviare presto il progetto Power to Gas con Italgas con la speranza che si possa adottare in futuro questa nuova tecnologia su larga scala”.

2021

20 ottobre 2021

Il dialogo con il territorio, il vantaggio di operare in ottica di reciproca crescita

Buzzi Unicem presenta i progetti di stakeholder engagement e rinnova l’invito al dialogo, alla partecipazione attiva nelle scuole e alla collaborazione con i territori

Tutti gli stabilimenti Buzzi Unicem sono nuovamente aperti per ospitare visite.
Dopo un periodo che ci ha costretti a rallentare le nostre attività, oggi, gli ingegneri, i tecnici e tutto il personale delle cementerie è pronto ad accogliere in sicurezza le persone che desiderano approfondire come si produce il cemento e quali tecnologie vengono impiegate durante tutto il processo produttivo, dall’estrazione delle materie prime, fino alla macinazione e alla spedizione del clinker.

Buzzi Unicem considera lo Stakeholder Engagement un processo sistemico volto a generare valore, uno strumento fondamentale per promuovere la partecipazione attiva delle persone e condividere i principi e i valori su cui si fonda l’azienda.
Da questo processo virtuoso, sono nati numerosi progetti e iniziative, con l’obiettivo di rafforzare il rapporto sinergico con i territori, creando reciproca ricchezza e crescita.

In questi anni, gli stabilimenti sono stati teatro di “incontri d’arte”, di momenti di aggregazione e di confronto su molti temi di interesse per i territori. Intendiamo rinnovare l’invito a proseguire questo percorso di coinvolgimento attivo, valutando insieme nuovi progetti e iniziative, sito per sito.

Crediamo fortemente nell'arricchimento reciproco derivante dai progetti di alternanza scuola lavoro, offrendo un percorso creato per consentire ai giovani un’opportunità di progettare il proprio futuro e prepararsi all'inserimento nel mondo del lavoro.

L’iniziativa, denominata “High Five”, viene sviluppata in sinergia con le scuole e segue la logica dell’“imparare facendo” promuovendo la stretta collaborazione tra azienda e istituti. Questo progetto rappresenta un ottimo veicolo per superare la tradizionale separazione tra contesto scolastico e lavorativo, avvicinando i due mondi attraverso percorsi condivisi con l’obiettivo di ridurre i tempi di ingresso nel mondo del lavoro per le nuove generazioni. Anche questa attività è ripresa regolarmente e sono già diverse le richieste di collaborazione da parte delle scuole.

In ottica di miglioramento continuo, Buzzi Unicem persegue la creazione di valore attraverso le buone pratiche di stakeholder engagement, continuando il percorso intrapreso da diversi anni nella condivisione di principi fondamentali comuni e di criteri di correttezza e trasparenza.


Vuoi visitare la cementeria?

Per visitare la cementeria inviare una mail o telefonare ai riferimenti indicati al seguente link: Fabbriche aperte 


High 5: Rapporti con le scuole

Per maggiori dettagli:

“High 5”: l’impresa incontra la scuola 
Per informazioni e candidature su progetti di permanenza in azienda inviare la richiesta a: scuola@buzziunicem.it


Dialogo con gli Stakeholder - per approfondimenti sul percorso intrapreso da Buzzi Unicem e i dettagli dei progetti 2020:

Stakeholder Engagement 

Report Stakeholder Engagement 

28 giugno 2021

Disponibili i numeri delle cementerie 2020

Anche quest’anno sono disponibili i dati più rilevanti del 2020 per ogni Stabilimento, riportati in brochure dedicate che oltre ad essere scaricabili da questo link, possono anche essere ritirate in formato cartaceo in occasione delle visite in cementeria.

L’obiettivo è informare gli Stakeholder sulle attività dei siti produttivi di Buzzi Unicem, sia a livello strettamente operativo sia a livello di presenza sul territorio. Più in particolare, i dati sono organizzati in due macro aree: i numeri specifici di Stabilimento e la parte generale del Gruppo. 
Per quanto riguarda il focus sul singolo Stabilimento, si riportano i numeri rilevanti per l’ambiente, gli infortuni del personale dipendente, gli eventi che vedono coinvolto lo Stabilimento e le emissioni in atmosfera.

I dati relativi all’ambiente riguardano le tonnellate di materie prime recuperate (Economia Circolare), i kWh consumati per produrre una tonnellata di materiale cementizio, le Mcal utilizzate per produrre una tonnellata di clinker e gli investimenti in Ambiente e Sicurezza nel triennio 2018-2020. Le emissioni in atmosfera evidenziate sono, invece, di Polveri, di Ossidi di Azoto e di Ossidi di Zolfo.
Guardando, invece, la parte generale del Gruppo, sono riportati i numeri significativi di Buzzi Unicem S.p.A., le certificazioni ricevute e le Politiche di Gruppo.

06 maggio 2021

Buzzi Unicem presenta il Bilancio di Sostenibilità 2020. Attenzione ai temi ambientali e aiuto alle comunità locali per l’emergenza Covid: ecco i temi in evidenza in questa edizione del report

In data odierna Buzzi Unicem ha presentato l’edizione 2020 del Bilancio di Sostenibilità.

Oltre alla rendicontazione puntuale degli indicatori economici, ambientali e sociali, il documento presenta un aggiornamento su obiettivi e target, in linea con le politiche promosse dall’azienda.

Dal punto di vista economico, i risultati finanziari evidenziano un miglioramento rispetto ai livelli raggiunti nel 2019 nonostante le difficoltà legate all’emergenza sanitaria. L’azienda auspica che sia i piani di vaccinazione sia lo stimolo all’economia annunciati dai governi, possano rafforzare la domanda per il settore contribuendo alla crescita.
Sul piano ambientale, il report illustra l’impegno del Gruppo nella riduzione della CO2 che in valore assoluto, nel 2020, è risultata in calo principalmente per una minore produzione di clinker e per un minor utilizzo di energia elettrica.

Il 2021 sarà fondamentale per la definizione di nuovi target di abbattimento delle emissioni di CO2 a medio termine, mentre l’obiettivo della neutralità climatica al 2050, già annunciato da Cembureau  associazione dei produttori di cemento europea, sarà probabilmente confermato anche dall’associazione mondiale GCCA (Global Cement and Concrete Association) di cui Buzzi Unicem è membro. Per l’azienda si tratta di una sfida complessa e stimolante, alla quale non vuole sottrarsi.

Le performance sociali evidenziano i risultati delle buone pratiche in termini di salute e sicurezza sul lavoro e confermano il trend in diminuzione degli infortuni degli ultimi anni. Inoltre, per mitigare le criticità legate all’emergenza sanitaria l’azienda ha deciso di offrire sostegno a coloro che si sono trovati in particolare difficoltà nei territori dove il Gruppo è presente, devolvendo oltre 3 milioni di euro, in collaborazione con varie organizzazioni no-profit.

L’azienda riscontra, infine, come l’interesse per le informazioni non finanziarie sia in deciso aumento e rinnova l’impegno a migliorarne costantemente la qualità e il livello di dettaglio.

06 maggio 2021

“Report Stakeholder Engagement 2020” - Un’importante tappa in tema di dialogo con gli stakeholder e con i territori in cui operiamo

Il Report Stakeholder Engagement 2020, alla sua prima edizione, intende rendicontare le numerose iniziative intraprese da Buzzi Unicem a favore degli stakeholder, principalmente nei territori in cui l’azienda opera.

I progetti rientrano nella Politica di Stakeholder Engagement e la volontà è quella di dare evidenza al virtuoso percorso di dialogo instaurato nel corso degli anni, condividendo in maniera trasparente le attività in corso e le strategie dell’azienda nel breve e medio termine.

Il 2020 è stato un anno difficile, ma nonostante tutto siamo riusciti a consolidare gli impegni a favore della collettività e ad instaurare nuove partnership. Il report identifica i principali ambiti - sociale, culturale, educativo e sportivo - sui quali si è ritenuto opportuno concentrarsi, anche sulla base delle esigenze raccolte dai territori.

Nonostante le numerose difficoltà che la scuola ha dovuto affrontare in questi mesi, sono proseguite le attività di Alternanza Scuola Lavoro attraverso il canale dei webinar, recepito positivamente e diventato una prassi consolidata per mantenere vivo il contatto con gli studenti.

Buzzi Unicem riconosce l’importanza di costruire e mantenere rapporti di fiducia, basati sul rispetto reciproco, sul partenariato attivo, sulla trasparenza e sulla collaborazione nel lungo periodo con i propri stakeholder, per una creazione di valore condiviso.

04 marzo 2021

Buzzi Unicem lancia il nuovo cemento Portland 32.5 “Lea a mie ca so sardu che a tie”

Lo stabilimento Buzzi Unicem di Siniscola ha lanciato sul mercato una nuova formulazione del cemento Portland CEM II/B–LL 32,5 R. Il prodotto, nato dal perfezionamento di una formula già impiegata in passato, utilizza calcare a km zero riducendo notevolmente le emissioni di CO2 legate al trasporto delle materie prime. La volontà di sottolineare il legame con il territorio e la salvaguardia dell’ambiente, ha spinto l’azienda a sensibilizzare tutti i dipendenti su questa iniziativa, coinvolgendoli in un progetto di comunicazione interna, che si è tradotto in un concorso a premi. L’obiettivo del concorso prevedeva di connotare in maniera originale il nuovo sacco, introducendo nel packaging uno slogan in lingua sarda, per dare valore al rapporto con il territorio e alla tradizione dell’isola. La frase vincente “Lea a mie ca so sardu che a tie” (compra me che sono sardo come te) è stata selezionata tra le molte proposte ricevute perché ha saputo tradurre efficacemente un messaggio sincero e genuino ed è stata stampata sul frontespizio del sacco del nuovo CEM II/B–LL 32,5 R. Buzzi Unicem ha espresso soddisfazione per la partecipazione a questa iniziativa, che conferma ulteriormente la politica dell’azienda in ambito sostenibile e a tutela delle comunità locali. Il nuovo sacco di cemento CEM II/B–LL 32,5 R sarà presto sul mercato regionale e potrà essere apprezzato da tutti coloro che, pur continuando a guardare alla qualità, hanno anche un occhio di riguardo a nuove soluzioni, più responsabili.

19 febbraio 2021

Politica di gestione del personale e dialogo con il territorio

In merito alle recenti dichiarazioni pubblicate a mezzo stampa sui criteri di assunzione, Buzzi Unicem desidera chiarire che il proprio impegno come azienda è volto a costruire relazioni solide e durature con le Istituzioni, le associazioni e le comunità locali, nell’ottica di comprendere le rispettive esigenze e – laddove possibile – avviare progetti comuni.

Le nostre persone sono un asset fondamentale per la prosperità dell’azienda ed è per questo che, compatibilmente con le qualifiche professionali necessarie all’implementazione dei nostri obiettivi, privilegiamo nell’individuazione degli organici candidati provenienti geograficamente dal territorio in cui operiamo. Le peculiarità del nostro settore richiedono figure tecnico-professionali altamente specializzate e, laddove non reperibili nel territorio del Comune di Siniscola, la ricerca viene estesa alle aree limitrofe.

Ci preme inoltre precisare che il personale attualmente in forza presso lo Stabilimento Buzzi Unicem è prevalentemente residente nel Comune di Siniscola e che, tra il 2019 e il 2021, sono state inserite in organico, con contratto di somministrazione, 10 nuovi collaboratori, provenienti per la maggior parte dal Comune di Siniscola o da aree limitrofe. La gran parte di essi sono state segnalati dagli Istituti di formazione locale, con cui l’azienda è in contatto, o hanno inviato la propria candidatura autonomamente.

L’impegno dell’azienda a garantire continuità lavorativa è costante e lo testimonia la scelta, definita all’inizio del 2021, di procedere - nonostante il periodo storico complesso - all’assunzione diretta a tempo indeterminato di 9 lavoratori, già inquadrati con contratto di somministrazione, con decorrenza 1° marzo 2021.

In aggiunta, per favorire il continuo sviluppo di competenze tra i giovani residenti, l’azienda è regolarmente impegnata sul territorio con progetti di Alternanza Scuola Lavoro, favorendo così occasioni di incontro tra domanda e offerta di lavoro e trasferendo alle future generazioni competenze e conoscenze lavorative tangibili.

09 febbraio 2021

Ripristini ambientali nelle cave di S’Ozzastru e Sas Funtanas

Il programma di ripristino ambientale dello stabilimento di Siniscola, prevede attività nelle cave di S’Ozzastru e Sas Funtanas, (Mont’Albo) come stabilito dal progetto di coltivazione autorizzato dalla Regione Sardegna (Ass. Industria – Settore Cave e Miniere) e in collaborazione con gli enti di riferimento.

Quando si esaurisce la coltivazione di un gradone di cava, il personale dello stabilimento procede celermente al recupero ambientale, con lo scopo di ripristinare le condizioni naturali e paesaggistiche.

Di recente, sono stati avviati diversi interventi che hanno interessato sia la cava S’Ozzastru con la realizzazione di un bosco compensativo in Località Tanca Altara che la Cava Sas Funtanas, i cui gradoni di calcare esauriti sono situati a 545 mslm.
In cava S’Ozzastru, con l’occasione del Festival della Scienza di Siniscola, è stato dato il via a un’attività di piantumazione, che ha visto il coinvolgimento diretto di alcune classi dell’Istituto Comprensivo 1 di Siniscola e dell’ Istituto Comprensivo di Bitti. I ragazzi delle scuole vengono attivamente inclusi nel programma di dialogo con il territorio che l’azienda porta avanti ormai da anni.

Nella cava sono stati piantumati 26 nuovi lecci e sono state messe a dimora 495 piantine autoctone che compongono la macchia mediterranea come, ad esempio, rosmarino, corbezzolo, cisto, fillirea, mirto, elicriso e ginestra. Tutte le piante sono state fornite dal vivaio dell'ente regionale "Forestas".

Inoltre, è stata idroseminata una superfice di 4500 m2 con sementi selezionati sul Montalbo, a cura del CNR ISPAAM di Sassari.

Tutti questi interventi, oltre ad assolvere alle prescrizioni in essere, permettono di mitigare l’impatto che l’attività produttiva ha inevitabilmente sul territorio e creano nel tempo nuove aree naturalistiche di qualità e biodiversità.

2020

17 maggio 2020

Un contributo alla Protezione Civile - 118 locale e all’associazione "La Fenice Onlus”

In questo periodo di grave emergenza Covid-19, Buzzi Unicem, accogliendo le richieste di alcuni colleghi volontari, ha fornito con piacere un aiuto concreto al territorio di Siniscola, donando alla Protezione Civile - 118 locale e all’associazione "La Fenice Onlus”, dispositivi di protezione individuale e un contributo per l’acquisto di un sanificatore per ambulanza. Tutto materiale utile a supportare il personale medico e i volontari che stanno lavorando senza sosta per proteggere e salvare vite umane.