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2021

20 ottobre 2021

Il dialogo con il territorio, il vantaggio di operare in ottica di reciproca crescita

Buzzi Unicem presenta i progetti di stakeholder engagement e rinnova l’invito al dialogo, alla partecipazione attiva nelle scuole e alla collaborazione con i territori

Tutti gli stabilimenti Buzzi Unicem sono nuovamente aperti per ospitare visite.
Dopo un periodo che ci ha costretti a rallentare le nostre attività, oggi, gli ingegneri, i tecnici e tutto il personale delle cementerie è pronto ad accogliere in sicurezza le persone che desiderano approfondire come si produce il cemento e quali tecnologie vengono impiegate durante tutto il processo produttivo, dall’estrazione delle materie prime, fino alla macinazione e alla spedizione del clinker.

Buzzi Unicem considera lo Stakeholder Engagement un processo sistemico volto a generare valore, uno strumento fondamentale per promuovere la partecipazione attiva delle persone e condividere i principi e i valori su cui si fonda l’azienda.
Da questo processo virtuoso, sono nati numerosi progetti e iniziative, con l’obiettivo di rafforzare il rapporto sinergico con i territori, creando reciproca ricchezza e crescita.

In questi anni, gli stabilimenti sono stati teatro di “incontri d’arte”, di momenti di aggregazione e di confronto su molti temi di interesse per i territori. Intendiamo rinnovare l’invito a proseguire questo percorso di coinvolgimento attivo, valutando insieme nuovi progetti e iniziative, sito per sito.

Crediamo fortemente nell'arricchimento reciproco derivante dai progetti di alternanza scuola lavoro, offrendo un percorso creato per consentire ai giovani un’opportunità di progettare il proprio futuro e prepararsi all'inserimento nel mondo del lavoro.

L’iniziativa, denominata “High Five”, viene sviluppata in sinergia con le scuole e segue la logica dell’“imparare facendo” promuovendo la stretta collaborazione tra azienda e istituti. Questo progetto rappresenta un ottimo veicolo per superare la tradizionale separazione tra contesto scolastico e lavorativo, avvicinando i due mondi attraverso percorsi condivisi con l’obiettivo di ridurre i tempi di ingresso nel mondo del lavoro per le nuove generazioni. Anche questa attività è ripresa regolarmente e sono già diverse le richieste di collaborazione da parte delle scuole.

In ottica di miglioramento continuo, Buzzi Unicem persegue la creazione di valore attraverso le buone pratiche di stakeholder engagement, continuando il percorso intrapreso da diversi anni nella condivisione di principi fondamentali comuni e di criteri di correttezza e trasparenza.


Vuoi visitare la cementeria?

Per visitare la cementeria inviare una mail o telefonare ai riferimenti indicati al seguente link: Fabbriche aperte 


High 5: Rapporti con le scuole

Per maggiori dettagli:

“High 5”: l’impresa incontra la scuola 
Per informazioni e candidature su progetti di permanenza in azienda inviare la richiesta a: scuola@buzziunicem.it


Dialogo con gli Stakeholder - per approfondimenti sul percorso intrapreso da Buzzi Unicem e i dettagli dei progetti 2020:

Stakeholder Engagement 

Report Stakeholder Engagement 

07 settembre 2021

L’USD Vernasca Calcio presenta la nuova squadra in cementeria

Il 4 settembre lo stabilimento Buzzi Unicem di Vernasca ha ospitato l’USD Vernasca Calcio per la presentazione della Prima Squadra  - stagione 2021/2022 – e del libro “U.S.D. Vernasca Settant’anni di Storie”.

In apertura, l’intervento del direttore Buzzi Unicem Carlo Gamba che ha salutato i giocatori, ringraziato i presenti e rinnovato la possibilità di visitare lo stabilimento con le proprie famiglie e amici, confermando l’apertura al dialogo con le associazioni locali e il territorio. 

A seguire i saluti del sindaco Giuseppe Sidoli, che ha augurato ai giovani atleti ottimi risultati per la nuova stagione. Il sindaco ha inoltre ringraziato Buzzi Unicem, per aver confermato anche in questa occasione, la massima apertura e trasparenza al territorio e alle associazioni locali. 
Si sono uniti ai ringraziamenti del sindaco il Presidente di USD Vernasca Massimo Trabucchi e il Delegato provinciale FIGC Angelo Gardella. Presente all’evento anche  Luigi Pelò, Delegato provinciale FIGC uscente.

L’incontro si è concluso con una breve visita dello stabilimento.

14 luglio 2021

Buzzi Unicem rileva evidenti mancanze nello studio sul bioaccumulo di metalli condotto a Barletta dal dott. Di Ciaula

In merito allo studio del dottor Agostino Di Ciaula, condotto nel contesto della cementeria di Barletta e pubblicato recentemente sulla rivista “Exposure and Health”, Buzzi Unicem ha preso visione dei risultati emersi e ha attivato un processo di approfondimento, per valutare con attenzione quanto riportato.

Ad esito di una prima analisi si rilevano evidenti carenze in grado di viziare lo studio in oggetto. Si ritiene quindi necessaria un’opportuna valutazione della tesi esposta da parte degli Enti competenti, al fine di fornire un’adeguata informazione alla cittadinanza.

In via esemplificativa alcuni aspetti da sottolineare:
• le ricadute delle emissioni considerate dalla ricerca non riflettono la reale situazione di fatto
• nel periodo preso a riferimento ai fini della qualità dell’aria il forno della cementeria di Barletta non è stato in marcia per più della metà del tempo
• i dati sono stati pubblicati in maniera parziale, tale da non consentire una disamina completa della situazione rilevata
• per diversi metalli, lo studio ha riscontrato concentrazioni più elevate nelle unghie dei bambini non soggetti alla ricaduta alle emissioni della cementeria 
• i campioni biologici sulle unghie sono inclini a contaminazioni esterne, presentando importanti criticità nella valutazione dell’esposizione ambientale, in mancanza peraltro di valori affidabili di confronto. 

Il documento predisposto da Buzzi Unicem sarà condiviso a breve con tutti gli Enti competenti, in un’ottica di trasparenza e responsabilità.

L’azienda conferma il proprio impegno per la tutela della salute e del benessere delle comunità in cui è presente e si adopera per approfondire con accuratezza le preoccupazioni di molti cittadini, nell'interesse di tutti.

05 luglio 2021

Lo stabilimento Buzzi Unicem di Vernasca, “Fabbrica della Sostenibilità” per Green week 2021

Buzzi Unicem partecipa, per la seconda volta, a Green Week, settimana di visite, incontri e approfondimenti sui temi ambientali e di sostenibilità aziendale.

L’evento, organizzato da Italy Post, si terrà a Parma nella prima settimana di luglio e, mercoledì 7, vedrà coinvolto lo stabilimento Buzzi Unicem di Vernasca. 

La cementeria, scelta come “Fabbrica della Sostenibilità”, accoglierà in visita 30 studenti neolaureati e master post laurea, provenienti da tutta Italia. 

Punto focale della visita sarà l’impianto pilota per il recupero dell’anidride carbonica “Cleanker” realizzato da LEAP di Piacenza. I visitatori avranno anche la possibilità di approfondire l’uso del CSS nella produzione del cemento.

La visita alla nostra fabbrica rientra proprio nella prima parte dell’evento che prevede un tour alla scoperta delle “Fabbriche della Sostenibilità“. Successivamente l’iniziativa si sposterà a Parma per il Festival della Green Economy, che vede protagonisti i più importanti esponenti dell’economia, della finanza e delle istituzioni attenti ai temi della sostenibilità.

E proprio a Parma, venerdì 9 luglio, Buzzi Unicem sarà presente all’incontro “Le strategie delle imprese per la sostenibilità”. Il convegno, moderato da Diana Cavalcoli, giornalista del Corriere della Sera, vedrà la partecipazione di importanti referenti di aziende d’eccellenza impegnate nell’innovazione.


Per maggiori informazioni: https://www.greenweekfestival.it/

28 giugno 2021

Disponibili i numeri delle cementerie 2020

Anche quest’anno sono disponibili i dati più rilevanti del 2020 per ogni Stabilimento, riportati in brochure dedicate che oltre ad essere scaricabili da questo link, possono anche essere ritirate in formato cartaceo in occasione delle visite in cementeria.

L’obiettivo è informare gli Stakeholder sulle attività dei siti produttivi di Buzzi Unicem, sia a livello strettamente operativo sia a livello di presenza sul territorio. Più in particolare, i dati sono organizzati in due macro aree: i numeri specifici di Stabilimento e la parte generale del Gruppo. 
Per quanto riguarda il focus sul singolo Stabilimento, si riportano i numeri rilevanti per l’ambiente, gli infortuni del personale dipendente, gli eventi che vedono coinvolto lo Stabilimento e le emissioni in atmosfera.

I dati relativi all’ambiente riguardano le tonnellate di materie prime recuperate (Economia Circolare), i kWh consumati per produrre una tonnellata di materiale cementizio, le Mcal utilizzate per produrre una tonnellata di clinker e gli investimenti in Ambiente e Sicurezza nel triennio 2018-2020. Le emissioni in atmosfera evidenziate sono, invece, di Polveri, di Ossidi di Azoto e di Ossidi di Zolfo.
Guardando, invece, la parte generale del Gruppo, sono riportati i numeri significativi di Buzzi Unicem S.p.A., le certificazioni ricevute e le Politiche di Gruppo.

06 maggio 2021

Buzzi Unicem presenta il Bilancio di Sostenibilità 2020. Attenzione ai temi ambientali e aiuto alle comunità locali per l’emergenza Covid: ecco i temi in evidenza in questa edizione del report

In data odierna Buzzi Unicem ha presentato l’edizione 2020 del Bilancio di Sostenibilità.

Oltre alla rendicontazione puntuale degli indicatori economici, ambientali e sociali, il documento presenta un aggiornamento su obiettivi e target, in linea con le politiche promosse dall’azienda.

Dal punto di vista economico, i risultati finanziari evidenziano un miglioramento rispetto ai livelli raggiunti nel 2019 nonostante le difficoltà legate all’emergenza sanitaria. L’azienda auspica che sia i piani di vaccinazione sia lo stimolo all’economia annunciati dai governi, possano rafforzare la domanda per il settore contribuendo alla crescita.
Sul piano ambientale, il report illustra l’impegno del Gruppo nella riduzione della CO2 che in valore assoluto, nel 2020, è risultata in calo principalmente per una minore produzione di clinker e per un minor utilizzo di energia elettrica.

Il 2021 sarà fondamentale per la definizione di nuovi target di abbattimento delle emissioni di CO2 a medio termine, mentre l’obiettivo della neutralità climatica al 2050, già annunciato da Cembureau  associazione dei produttori di cemento europea, sarà probabilmente confermato anche dall’associazione mondiale GCCA (Global Cement and Concrete Association) di cui Buzzi Unicem è membro. Per l’azienda si tratta di una sfida complessa e stimolante, alla quale non vuole sottrarsi.

Le performance sociali evidenziano i risultati delle buone pratiche in termini di salute e sicurezza sul lavoro e confermano il trend in diminuzione degli infortuni degli ultimi anni. Inoltre, per mitigare le criticità legate all’emergenza sanitaria l’azienda ha deciso di offrire sostegno a coloro che si sono trovati in particolare difficoltà nei territori dove il Gruppo è presente, devolvendo oltre 3 milioni di euro, in collaborazione con varie organizzazioni no-profit.

L’azienda riscontra, infine, come l’interesse per le informazioni non finanziarie sia in deciso aumento e rinnova l’impegno a migliorarne costantemente la qualità e il livello di dettaglio.

30 aprile 2021

“Report Stakeholder Engagement 2020” - Un’importante tappa in tema di dialogo con gli stakeholder e con i territori in cui operiamo

Il Report Stakeholder Engagement 2020, alla sua prima edizione, intende rendicontare le numerose iniziative intraprese da Buzzi Unicem a favore degli stakeholder, principalmente nei territori in cui l’azienda opera.

I progetti rientrano nella Politica di Stakeholder Engagement e la volontà è quella di dare evidenza al virtuoso percorso di dialogo instaurato nel corso degli anni, condividendo in maniera trasparente le attività in corso e le strategie dell’azienda nel breve e medio termine.

Il 2020 è stato un anno difficile, ma nonostante tutto siamo riusciti a consolidare gli impegni a favore della collettività e ad instaurare nuove partnership. Il report identifica i principali ambiti - sociale, culturale, educativo e sportivo - sui quali si è ritenuto opportuno concentrarsi, anche sulla base delle esigenze raccolte dai territori.

Nonostante le numerose difficoltà che la scuola ha dovuto affrontare in questi mesi, sono proseguite le attività di Alternanza Scuola Lavoro attraverso il canale dei webinar, recepito positivamente e diventato una prassi consolidata per mantenere vivo il contatto con gli studenti.

Buzzi Unicem riconosce l’importanza di costruire e mantenere rapporti di fiducia, basati sul rispetto reciproco, sul partenariato attivo, sulla trasparenza e sulla collaborazione nel lungo periodo con i propri stakeholder, per una creazione di valore condiviso.

08 febbraio 2021

Rinnovo della concessione “miniera di Albarola”

Dall’articolo pubblicato in data 7 febbraio 2021 Buzzi Unicem riscontra che il contenuto, seppur fondato su alcuni dati pubblicati nel VIA (Valutazione d’Impatto Ambientale) non è supportato da un’immagine fotografica rappresentativa dello stato dei luoghi, né tanto meno proveniente da un reale rendering di progetto realizzato dall’azienda.

Come indicato nell’istanza di VIA, il recupero ambientale della miniera, è basato su uno studio scientifico che tiene in considerazione le qualità intrinseche del paesaggio e degli ambienti locali e le peculiarità del sito di Albarola da rispristinare, secondo un approccio tecnico, multidisciplinare e sistemico.

Buzzi Unicem sottolinea come il progetto di recupero della miniera sia volto, oltre a raggiungere il graduale reinserimento dell’area nel contesto territoriale, ad incrementare il grado di biodiversità ed il valore naturalistico con la piantumazione di oltre 20.000 piante autoctone, e la creazione di una nuova morfologia collinare assolutamente compatibile con il quadro d’insieme.

Le principali azioni di recupero ambientale, così come previste a livello progettuale, riguardano l’inserimento ottimale della nuova morfologia nel contesto territoriale circostante, l’utilizzo di tecniche di recupero assolutamente non impattanti, la creazione di ampie aree boschive e la restituzione dell’area recuperata alla collettività, rendendola conseguentemente disponibile per la fruizione pubblica.

07 gennaio 2021

Via libera al CSS nello stabilimento di Vernasca

Il Tar del Lazio ha respinto l’impugnazione proposta dai comitati della Val d’Arda contro i provvedimenti autorizzativi che hanno consentito l’introduzione del CSS-combustibile presso la Cementeria di Vernasca, nonché contro lo stesso Decreto Ministeriale (D.M. 22/2013 - Decreto Clini) che stabilisce le condizioni di utilizzo del CSS-combustibile nelle cementerie e nelle centrali termoelettriche.
Il TAR del Lazio, inoltre, chiarisce che la Società ha portato avanti correttamente tutti gli iter amministrativi e ha ottenuto in maniera legittima le autorizzazioni necessarie per l’utilizzo del CSS-combustibile (Valutazione di Impatto Ambientale e modifica dell’Autorizzazione Integrata Ambientale).
La sentenza rinforza la direzione intrapresa da Buzzi Unicem che, da anni, investe sull’innovazione tecnica per accelerare il percorso di decarbonizzazione e, di conseguenza, promuovere un modello di economia circolare, ricorrendo sempre meno a risorse fossili non rinnovabili. L’impiego del CSS risulta dunque conforme alle politiche europee per la creazione e promozione dell’economia circolare, nel pieno rispetto della gerarchia europea dei rifiuti.

Il pronunciamento dei giudici, inoltre, chiarisce la portata del principio di precauzione, spesso invocato a sproposito per bloccare iter amministrativi rigorosi e approfonditi in base a semplici, seppur legittimi, timori. I dubbi di comitati e stakeholder meritano di ricevere ascolto e risposta, in modo aperto e trasparente, portando sul piano del confronto conoscenze scientifiche, dati statistici e rilevazioni emissive, nonché validazioni accademiche: tutti elementi prodotti nel caso in questione che hanno ricevuto puntuale riscontro. Vietare la realizzazione di un’opera per il principio di precauzione presuppone però - chiariscono i giudici - un’effettiva incertezza scientifica sulle sue conseguenze, incertezza che, nel caso analizzato non esiste.

La sentenza segna un indubbio chiarimento con una portata di interesse nazionale.

2020

30 dicembre 2020

Rinnovo della concessione “miniera di Albarola”

La presentazione dell’istanza di VIA per il progetto di coltivazione della miniera di Albarola è prevista per oggi. Tutta la documentazione e gli elaborati progettuali sono in corso di presentazione alla Regione Emilia-Romagna e ad ARPAE nei tempi e nelle modalità stabilite e riguardano il rinnovo della concessione mineraria per ulteriori trent’anni nei due cantieri di Canova e di Albarola.
A seguito della consegna, verrà verificata a cura dell’autorità competente la completezza e l’adeguatezza della documentazione depositata.
Dopo tale periodo inizierà la vera e propria istruttoria attraverso la pubblicazione del progetto sul sito web delle valutazioni ambientali della Regione Emilia-Romagna, dando contestualmente avvio anche alla fase di consultazione pubblica che consente la presentazione di eventuali osservazioni da parte dei soggetti interessati. Di tale pubblicazione verrà dato opportuno avviso così da garantire la partecipazione pubblica.
L’azienda e gli Enti prenderanno visione delle eventuali osservazioni/richieste che verranno esaminate e riceveranno puntuale riscontro nel corso dell’iter procedimentale e delle Conferenze di Servizi, a cui parteciperanno tutti gli Enti competenti, ciascuno per il proprio ambito di intervento.
Si specifica che la VIA, secondo la procedura prevista ex lege, sarà rilasciata nell’ambito di un procedimento unico finalizzato all’ottenimento di tutte le necessarie autorizzazioni.

03 settembre 2020

Value my brain: lavorare in sicurezza con lo Smart Helmet 4.0 – il primo test presso la cementeria di Vernasca

Buzzi Unicem, da sempre attenta alle iniziative mirate a migliorare il livello della sicurezza dei propri operatori, ha aderito al Progetto “Value My Brain” organizzato da Mensior, in collaborazione con l'Università Cattolica di Milano e l’Applied Technology for Neuro-Psychology Lab con una rilevazione di test svoltasi presso la cementeria di Vernasca.
L’obiettivo di Buzzi Unicem è quello di monitorare attentamente gli avanzamenti tecnologici, anche in ambito salute e sicurezza, attivando azioni preventive e predittive con il fine di tendere all’obiettivo di zero infortuni per tutti i propri collaboratori.
Mensior propone soluzioni nell'ambito della Salute e Sicurezza Aziendale e
ha sviluppato un sistema non invasivo per misurare in tempo reale il livello di carico mentale e di stanchezza dei lavoratori (Mental Workload).
La misurazione avviene tramite uno Smart Helmet, un casco da lavoro standard dotato di un piccolo sensore, da usare come qualsiasi casco da lavoro.
Il casco, dopo aver rilevato in tempo reale il livello di carico mentale, può avvisare chi lo indossa quando tale carico sta per raggiungere un livello elevato, al fine di prevenire gli errori e gli incidenti causati dalla stanchezza.
I dati raccolti permetteranno a Mensior di raffinare gli algoritmi di calcolo del “Mental Workload“ e di rendere quindi più efficace il casco da lavoro di nuova generazione sul quale Mensior sta lavorando da alcuni anni, insieme all'Università Cattolica di Milano.

10 settembre 2020

Inaugurazione dell’impianto pilota del progetto CLEANKER

Presso lo stabilimento Buzzi Unicem di Vernasca, è stato inaugurato l’impianto pilota del progetto “CLEANKER” che ha come obiettivo la dimostrazione di una tecnologia per la cattura dell’anidride carbonica (CO2) nelle cementerie.
Dopo tre anni intensi di lavoro e progettazione, si è arrivati finalmente alla fase cruciale: la sperimentazione in ambiente industriale per dimostrare l’applicabilità della tecnologia Calcium Looping all’industria del cemento per la captazione dell’anidride carbonica liberata dal processo produttivo. Le campagne sperimentali si svolgeranno con le modalità tipiche dei progetti di ricerca: sono previsti “short” e “long” test da realizzare nell’arco di circa dieci mesi per un funzionamento effettivo al massimo di un mese. Tra un test e l’altro trascorrerà un tempo variabile, funzionale all’analisi dei dati raccolti nella precedente campagna per calibrare al meglio i parametri operativi di quella successiva.
Grazie al progetto CLEANKER (CLEAN- clinKER) si potrà giungere ad una stima delle modifiche e degli investimenti necessari per le cementerie esistenti e dei loro costi operativi, per valutare anche la sostenibilità economica della tecnologia di cattura della
CO2.
Durante la mattinata, diversi relatori si sono succeduti sul podio, affrontando i seguenti temi: “CCUS - Cattura, Utilizzo e Stoccaggio della CO2 - una sfida tecnologica e una opportunità per il mondo industriale” a cura di Stefano Consonni, Presidente
LEAP; “CCUS nell’industria del cemento” con Luigi Buzzi, Direttore Tecnico di Gruppo; “CLEANKER: tecnologia, sperimentazione e prospettive future” a cura di Matteo Romano del Politecnico di Milano; “CLEANKER: successi tecnologici raggiunti” con Giovanni Cinti e Guido Pellegrino di Italcementi e “La vision europea, nazionale e regionale per la lotta ai cambiamenti climatici” a cura degli oratori Riccardo Basosi, Marcello Capra, Attilio Raimondi e Sandro Fuzzi.
Al meeting è intervenuto anche il Sindaco di Vernasca, Giuseppe Sidoli, che ha speso parole di apprezzamento per tutti i partner coinvolti in questo importate progetto di innovazione.
L’evento è stato ripreso dai media locali con l’intento di far comprendere meglio al territorio il valore di questa attività di ricerca. Fabio Lunardini, giornalista del quotidiano
Libertà, ha intervistato il COO Cemento Italia Antonio Buzzi e il Prof. Stefano Consonni.
L’incontro, a cui hanno partecipato oltre 50 persone, si è concluso con il taglio del nastro per l’inaugurazione dell’impianto.

 

29 agosto 2020

Richiesta di informazioni da parte della cittadinanza

In riferimento alla richiesta di informazioni da parte della cittadinanza, Buzzi Unicem precisa, conformemente a quanto previsto dalle autorizzazioni in essere, di trasmettere quotidianamente all’ARPAE (ente di controllo preposto) i dati derivanti dal sistema di monitoraggio (SME). In un’ottica di maggior trasparenza l’azienda ha inoltre predisposto una pagina web per consentire la consultazione a tutti i cittadini degli stessi dati, dandone formale comunicazione al Comune di Vernasca. Si è in attesa di indicazioni da parte dell’Amministrazione sui passi successivi da seguire per rendere l’informazione pubblica e condivisa.

Relativamente all’adeguamento del parco mezzi, destinato al trasporto del combustibile solido secondario, si comunica che, come previsto, il vettore di servizio impiega mezzi Euro 6 ed i restanti mezzi, vengono regolarmente e progressivamente adeguati ai più stringenti standard ambientali.

Buzzi Unicem è disponibile ad approfondire ogni aspetto produttivo e ambientale connesso al proprio ciclo produttivo e all’impiego dei combustibili alternativi, rinnovando l’invito ad una visita dello stabilimento di Vernasca, per soddisfare ogni curiosità o dubbio.

Per prenotare una visita è sufficiente scrivere a visitavernasca@buzziunicem.it o contattarci al 0523-894307.

26 agosto 2021

Certificazione di sostenibilità secondo lo schema CSC per la cementeria di Vernasca

Buzzi Unicem ha ottenuto la certificazione di sostenibilità secondo lo schema CSC per la cementeria di Vernasca, seconda dopo quella di Robilante.
L'intento di garantire il completo controllo di sostenibilità della catena di fornitura per gli impianti di calcestruzzo preconfezionato, passa anche attraverso le cementerie, produttrici del componente chiave del prodotto finale.
La sinergia tra cemento e calcestruzzo del gruppo Buzzi Unicem e la condivisione dei valori operativi, ispirati ad una filiera controllata e tracciata, permette di allineare le esigenze dei due settori, a completa garanzia dei clienti finali e degli stakeholder

03 agosto 2020

Rinnovo della concessione “miniera di Albarola”

Relativamente alla richiesta di approfondimento sulla concessione della miniera di Albarola, scaduta il 19/07/2020, Buzzi Unicem conferma che è avvenuto il rinnovo per altri 30 anni a seguito di una gara ad evidenza pubblica regolarmente bandita sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia (BUR).

La nuova concessione è soggetta a VIA (Valutazione d’Impatto Ambientale) per la quale seguirà l’iter previsto dalla norma. La Valutazione è in fase di studio e sarà resa pubblica come previsto entro i termini stabiliti.

L’azienda, titolare della miniera dal 2000, opera secondo i principi di massima trasparenza, nel pieno rispetto delle norme e delle leggi, nonchè delle esigenze ambientali del territorio.

Nel corso del tempo l'attività svolta in miniera da Buzzi Unicem è stata oggetto di regolari sopralluoghi da parte dell’Ente preposto ai controlli (Agenzia Regionale Sicurezza Territoriale - sede di Piacenza), che non ha evidenziato criticità.

Buzzi Unicem, dialoga regolarmente con tutti gli stakeholder di riferimento e desidera sottolineare anche in questa occasione l’importanza di costruire e mantenere rapporti di fiducia, fondati sulla trasparenza e sulla collaborazione con la collettività, in particolare con quella radicata nei siti in cui opera.

22 luglio 2020

Anomalia linea clinker

A seguito dell’evento accaduto ieri mattina nello stabilimento di Vernasca si informa che esso è stato causato dalla formazione di un intasamento creatosi nei primi metri del forno clinker, in fase di riavvio dopo la fermata. Conseguentemente, liberatosi l’intasamento, la materia prima accumulata – in gergo “farina” – è scivolata velocemente verso la testata del forno.
Tale situazione ha comportato la fuoriuscita di aria e polvere di “farina”, in risalita verso l’alto, pertanto chiaramente visibile all’esterno. Si ritiene che vista la granulometria del materiale, il raggio della ricaduta della polvere di farina sia stato prossimo allo stabilimento.
Desideriamo informare che Arpae è prontamente intervenuta per le opportune verifiche del caso e l’azienda ha informato tempestivamente gli Enti preposti.
Dal punto di vista strettamente tecnico l’anomalia è durata complessivamente circa 20 minuti, tempo entro il quale sono state attivate tutte le procedure di verifica e contenimento del malfunzionamento.
Consapevoli del disagio creato dall’evento, desideriamo scusarci con le comunità dei Comuni vicini.
Ci impegniamo ad evitare il ripetersi di tali spiacevoli accadimenti.

08 febbraio 2020

Il progetto Cleanker protagonista di Superquark

Oltre 2 milioni di spettatori hanno assistito il 26 agosto alla puntata di Superquark su Rai1, che ha messo in evidenza l’innovazione e l’ambizione del progetto di ricerca europea Cleanker, in fase di sperimentazione presso la cementeria Buzzi Unicem di Vernasca.
I giornalisti Paolo Magliocco e Daniela Franco, con un intervento della ricercatrice Martina Fantini del LEAP, che cura il coordinamento scientifico del progetto, hanno raccontato come questa iniziativa si pone l’obiettivo di isolare l’anidride carbonica (CO2) prodotta dalla cementeria durante il processo produttivo, prima che venga rilasciata in atmosfera.
Il nome evocativo, Cleanker sta per Clean clinker production by calcium looping process, ossia produrre “clinker pulito”, catturando la CO2 generata dal processo produttivo, attraverso la tecnologia del ciclo del calcio rigenerativo. L’obiettivo è isolare la CO2 dei gas, concentrandola oltre il 90% e rendendola successivamente disponibile per stoccaggi sotterranei o per riutilizzi in altri ambiti industriali, quali ad esempio processi di sintesi o produzioni di combustibili green.
L’impianto pilota sarà inaugurato ad ottobre di quest’anno e nello stesso mese partirà una fase di campagne sperimentali e di analisi che durerà un anno, per chiudersi entro il 2021.
Se le aspettative saranno confermate, Cleanker potrà rappresentare un’importante innovazione per il settore del cemento e per la salvaguardia dell’ambiente.

01 giugno 2020

Gemellaggio Buzzi Unicem Bike Team Robilante - Lugagnano Off Road

E' stato sancito a Lugagnano il gemellaggio tra il Buzzi Unicem Bike Team di Robilante e il Lugagnano Off Road.

Entrambe le società sono presenti e lavorano da anni nei rispettivi territori con lo scopo di avvicinare e formare i ragazzi alla disciplina del ciclismo fuori strada, grazie anche alla collaborazione di maestri certificati FCI che si occupano della loro formazione a partire dalle prime pedalate, con scopo ludico motorio, fino alla preparazione tecnica/atletica necessaria per parte­cipare alle gare.

Gli atleti di Robilante hanno potuto pedalare lungo un itinerario che si snoda sulle colline e nei din­torni del paese caratterizzato da scorci suggestivi, ripide salite e sentieri tecnici e il Bike Park della società Lugagnano Off Road ha potuto ospitare delle attività ricche di ostacoli e passag­gi impegnativi.

La giornata è terminata con la visita alla Cementeria di Vernasca, dove il Direttore ha sottolineato come lo sport, nel no­stro caso il ciclismo, possa promuovere e far condivide­re esperienze positive e di crescita per tutti.